I lavoratori della Sangraf a Narni sono in sciopero e presidio a causa di mancati pagamenti degli stipendi e gravi criticità sulla sicurezza del sito produttivo. La Prefettura si impegna a portare la questione ai ministeri competenti.
Vertenza Sangraf: stipendi non pagati e presidio
La situazione alla Sangraf di Narni Scalo è diventata critica. I lavoratori hanno proclamato uno sciopero a tempo indeterminato. Hanno inoltre organizzato un presidio permanente. Questo avviene davanti alla Prefettura di Terni. La protesta è scaturita dal mancato pagamento delle retribuzioni di aprile. Nonostante le rassicurazioni aziendali, i salari non sono ancora stati erogati. Le scadenze ordinarie sono state superate da tempo. Le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno richiesto un incontro istituzionale. L'incontro si è svolto in Prefettura. Hanno partecipato anche le strutture territoriali delle sigle sindacali.
Criticità sulla sicurezza del sito produttivo
Durante l'incontro in Prefettura sono emerse gravi problematiche. Queste riguardano la sicurezza del sito produttivo. Sono stati segnalati lavori sulla linea elettrica. Questi hanno causato l'interruzione dell'alimentazione elettrica. Successivamente, la mancanza di gasolio per i generatori ha lasciato l'impianto senza energia. Questo ha comportato lo spegnimento dei sistemi di segnalazione. Nello specifico, la torre di abbattimento fumi non è più monitorata. Le organizzazioni sindacali hanno anche evidenziato un progressivo ridimensionamento dell'organico. Sono state inoltre segnalate inadempienze nei versamenti contributivi. Riguardano anche fondi pensione e trattenute per cessione del quinto. Il quadro generale dipinge una forte incertezza sulla continuità produttiva dello stabilimento.
Intervento delle istituzioni e futuro occupazionale
Il Prefetto Antonietta Orlando ha preso atto delle criticità esposte. Ha assicurato il suo interessamento istituzionale. Si impegna a rappresentare la situazione ai ministeri competenti. Tra questi, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Anche il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica saranno informati. Intervengono anche il presidente della Provincia, Stefano Bandecchi, e il vicepresidente, Francesco Maria Ferranti. Sottolineano la necessità di unire gli sforzi. Istituzioni, sindacati e altri attori devono collaborare. L'obiettivo è aprire un dialogo con il Ministero. Si vuole affrontare la crisi della Sangraf di Narni. Si mira a garantire gli assetti economici. Si punta a mantenere i livelli occupazionali. Il territorio è già in difficoltà. Il presidente Bandecchi ha convocato i rappresentanti dei lavoratori. L'incontro è previsto per il 23 aprile. Si discuterà della cassa integrazione in scadenza e dei ritardi nei pagamenti. È già in corso un dialogo con il ministro Adolfo Urso. Si cerca di affrontare rapidamente la situazione della fabbrica.
Richiesta di intervento urgente e future azioni sindacali
Le segreterie territoriali di Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno ribadito la loro posizione. È necessario un intervento urgente. Questo a tutela dei livelli occupazionali. È fondamentale garantire la sicurezza del sito. Bisogna assicurare il futuro produttivo dello stabilimento di Narni Scalo. Le organizzazioni sindacali si riservano di attivare ulteriori iniziative. Queste saranno decise in base agli sviluppi della vertenza.
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