La Guardia di Finanza di Terni si prepara ad acquisire la storica sede della Banca d'Italia. L'annuncio è stato fatto durante le celebrazioni per l'anniversario del Corpo, che hanno visto anche la premiazione dei finanzieri distintisi.
Nuovo presidio di legalità a Terni
Il Generale Francesco Mazzotta, comandante regionale Umbria della Guardia di Finanza, ha annunciato un importante traguardo logistico. L'acquisizione dell'immobile, già sede della filiale della Banca d'Italia a Terni, è stata resa possibile grazie al supporto dell'Agenzia del Demanio. L'annuncio è avvenuto a Perugia, durante le celebrazioni per il 252° anniversario di Fondazione del Corpo.
Questa acquisizione rappresenta un'intuizione coraggiosa. Permetterà la riqualificazione di un edificio di pregio della città. Donerà nuova vita a una struttura importante. Offrirà a Terni un nuovo presidio di legalità. La nuova sede sorgerà nella centralissima piazza Tacito.
Celebrazioni e risultati a Terni
Anche a Terni si sono svolte le celebrazioni per l'anniversario della Guardia di Finanza. Il comando provinciale, guidato dal Colonnello Mauro Marzo, ha reso omaggio ai finanzieri caduti. La commemorazione si è tenuta presso il Monumento dedicato alle Fiamme gialle nel cimitero cittadino. Successivamente, la cerimonia si è spostata alla caserma “Tenente Franco Petrucci”.
Durante la cerimonia, alla presenza delle autorità provinciali e cittadine, sono stati premiati i finanzieri che si sono distinti. Il comandante provinciale ha illustrato i risultati ottenuti. Sono stati presentati i successi conseguiti nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026. Questi dimostrano l'impegno quotidiano delle Fiamme gialle ternane.
Contrasto all'evasione e frodi fiscali
Nel settore del contrasto all'evasione e alle frodi fiscali, sono stati scoperti 66 evasori totali. Sono state denunciate 73 persone alle autorità giudiziarie per reati fiscali. Sono stati individuati 31 lavoratori in nero e otto irregolari. Sei persone sono state denunciate per caporalato.
Particolare attenzione è stata dedicata alla fiscalità internazionale. Sono stati effettuati interventi mirati. Questi hanno permesso di individuare e segnalare oltre 2 milioni di euro di ricchezza sottratta alla tassazione italiana. L'attività di vigilanza sulle erogazioni pubbliche legate al Pnrr è stata intensa. Sono state accertate somme indebitamente assegnate o percepite per circa 20 milioni di euro. 42 persone sono state denunciate.
Sequestri e lotta alla criminalità
Sono stati sequestrati oltre 59 mila prodotti non sicuri e potenzialmente pericolosi. È stato recuperato denaro contraffatto per 16.620 euro. Sequestrati anche 40 chili di tabacco da masticare di contrabbando, noto come Naswar. Sono state individuate sostanze stupefacenti per oltre un chilo di cocaina e un chilo e mezzo di hashish.
Quattro persone sono state denunciate per reati legati agli stupefacenti, di cui una arrestata. Trentasei consumatori sono stati segnalati alla Prefettura. L'azione di contrasto ai tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico locale prosegue con decisione. L'attività istruttoria si svolge sotto il coordinamento della Prefettura di Terni.
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