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Il borgo di Collescipoli esprime profonda delusione verso l'amministrazione comunale di Terni. Una lettera inviata al Sindaco Stefano Bandecchi denuncia l'indifferenza del Comune riguardo le problematiche locali, evidenziando danni all'immagine e al patrimonio.

Collescipoli: esclusa dai Borghi più Belli d'Italia

Il presidente dell'associazione culturale l’Astrolabio, Giuseppe Rogari, ha indirizzato una missiva al primo cittadino di Terni, Stefano Bandecchi. L'assessore al turismo, Tiziana Laudadio, ha ricevuto copia della comunicazione. L'oggetto principale della lettera riguarda la mancata inclusione del borgo di Collescipoli nel prestigioso elenco de ‘I Borghi più belli d’Italia’. Questo esito negativo è seguito a un sopralluogo effettuato da una commissione apposita.

Rogari ha sottolineato con amarezza l'assenza di risposte concrete da parte dell'ente locale. «Non è arrivato nessun segnale», ha dichiarato, «da parte del Comune, di riparare a questo grave danno causato da parte dell’amministrazione». La lettera ripercorre alcuni eventi significativi accaduti a partire dal 2023. Il documento si concentra sulle ripercussioni negative derivanti dalla bocciatura. Vengono inoltre analizzati i possibili scenari futuri per il borgo.

La mancata ammissione rappresenta un duro colpo per la reputazione di Collescipoli. Rogari ha paragonato il danno d'immagine a quello causato dalla chiusura del corso di Economia. Ha evidenziato come questo possa essere un'opportunità per l'attuale giunta. I nuovi assessori potrebbero intervenire basandosi sui rilievi effettuati dalla commissione. È necessario garantire il rispetto delle normative vigenti. Bisogna intervenire con urgenza sulle opere di manutenzione. L'incentivazione delle attività commerciali è fondamentale. Si critica inoltre la tendenza a voler accontentare tutti indiscriminatamente. Questo approccio, secondo Rogari, contribuisce all'abbandono progressivo del paese.

Indifferenza comunale: tre episodi emblematici

Per illustrare la presunta indifferenza dell'amministrazione comunale, Giuseppe Rogari ha portato alla luce tre episodi specifici. Il primo riguarda il recupero del campanile della chiesa di Santa Maria Maggiore. Le opere di restauro sono sostenute dalla Cei e dalla Fondazione Carit. Questi enti stanno salvando un importante monumento storico. Tuttavia, la parte inferiore del campanile, di competenza comunale, non riceverà alcun intervento. Questo lascia un'opera incompiuta.

Il secondo esempio concerne il recupero dell'orologio storico presente sul campanile. Anche in questo caso, la Fondazione Carit ha giocato un ruolo chiave. L'orologio, risalente all'epoca delle sei ore, è stato restaurato. Purtroppo, l'orologio analogo situato sul torrino del Palazzo Comunale versa in condizioni critiche. Non solo non è funzionante, ma si segnala la caduta di frammenti di intonaco. Questi detriti si riversano pericolosamente su Piazza Risorgimento, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini.

L'ultimo episodio descritto nella lettera è definito «a dir poco sconcertante». Un residente di Collescipoli, mosso da un forte senso civico, ha manifestato la volontà di donare l'arredo urbano. Questa proposta è emersa in seguito alla pedonalizzazione di due piazze situate dietro Palazzo Catucci. Nonostante la presentazione di un progetto dettagliato. Il progetto ha ottenuto l'approvazione della Soprintendenza. Sono trascorsi diversi mesi, ma non si è ancora visto alcun riscontro concreto o azione da parte del Comune.

Il contesto di Collescipoli e le aspettative

Collescipoli è una frazione del comune di Terni, situata a pochi chilometri dal capoluogo umbro. Il borgo, ricco di storia e tradizioni, vanta un patrimonio architettonico e paesaggistico di notevole interesse. La sua candidatura a ‘I Borghi più belli d’Italia’ mirava a valorizzare ulteriormente queste peculiarità. L'obiettivo era attrarre turismo e stimolare lo sviluppo economico locale. La mancata ammissione, secondo Rogari e molti residenti, è sintomo di una gestione amministrativa poco attenta alle esigenze del territorio.

La lettera di Giuseppe Rogari non è solo una denuncia, ma anche un appello all'azione. Si chiede all'amministrazione comunale di Terni di prendere seriamente in considerazione le criticità evidenziate. È fondamentale intervenire con azioni concrete per preservare e valorizzare il patrimonio di Collescipoli. La manutenzione degli edifici storici, il ripristino degli orologi pubblici e l'accoglimento di proposte di riqualificazione urbana sono passi necessari.

L'associazione l’Astrolabio auspica una maggiore collaborazione tra cittadini e istituzioni. Solo attraverso un dialogo costruttivo e un impegno condiviso si potrà invertire la tendenza all'abbandono. Si spera che questa lettera possa fungere da catalizzatore per un cambio di rotta. L'obiettivo è garantire un futuro prospero e sostenibile per Collescipoli. La comunità locale attende risposte tangibili dall'amministrazione guidata da Stefano Bandecchi.

Le problematiche sollevate riguardano aspetti cruciali per la vita di una comunità. La cura dei beni comuni, la sicurezza e la promozione del territorio sono responsabilità primarie dell'ente locale. La lettera di Rogari mette in luce una percezione di abbandono da parte dei cittadini. Questo sentimento è alimentato da una serie di episodi che, sommati, creano un quadro preoccupante.

La chiusura del corso di Economia, menzionata come paragone, rappresenta un altro segnale di difficoltà per il tessuto economico e formativo legato a Terni. L'auspicio è che l'amministrazione possa dimostrare maggiore sensibilità verso le istanze dei borghi e delle frazioni. La valorizzazione di questi luoghi è essenziale per la diversificazione dell'offerta turistica e culturale della provincia di Terni.

La lettera si conclude con un invito implicito a un'azione decisa. Le normative sui beni culturali e sull'urbanistica devono essere applicate con rigore. Le attività commerciali necessitano di incentivi concreti per aprirsi e prosperare. L'abbandono del paese è una minaccia reale che richiede interventi mirati e strategici. La comunità di Collescipoli spera in un futuro diverso, fatto di attenzione e cura da parte del proprio Comune.