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La vedetta multiruolo V.7001 della Guardia di Finanza di Termoli ha completato un'operazione internazionale di pattugliamento in Albania. L'unità ha contribuito alla sicurezza marittima e al contrasto di traffici illeciti, ricevendo elogi dalle autorità locali.

Operazione congiunta internazionale in acque albanesi

La vedetta multiruolo V.7001, appartenente al Reparto Operativo Aeronavale (Roan) di Termoli, ha fatto ritorno al porto cittadino. L'unità navale ha concluso un periodo di dispiegamento operativo sul territorio albanese. Questo impegno rientrava nell'ambito dell'operazione congiunta internazionale denominata "Albania 2026".

L'iniziativa si è svolta con una base operativa a Durazzo. L'obiettivo era rafforzare la sicurezza e la cooperazione transfrontaliera. L'equipaggio, composto da finanzieri provenienti da Termoli, ha avuto il compito di avviare la missione delle unità navali della classe V.7000 in Albania. Questo fa parte di un programma di rotazione tra diversi reparti della Guardia di Finanza.

Ruolo di Frontex nel pattugliamento marittimo

L'operazione congiunta si è svolta sotto l'egida di Frontex. L'agenzia europea per la gestione delle frontiere e la guardia costiera ha sede a Varsavia. Il pattugliamento delle acque territoriali albanesi è stato centrale. Si è monitorato il traffico marittimo. Si è contrastata la presenza di traffici illeciti via mare.

Le attività si sono concentrate su diversi fronti. Tra questi, il contrasto allo stupefacenti. Si è agito contro l'immigrazione clandestina. Si è combattuto il contrabbando. L'impiego della vedetta V.7001 ha rappresentato un tassello importante in questo sforzo congiunto.

Apprezzamenti dalle autorità albanesi

Durante il periodo di dispiegamento, il personale della Guardia di Finanza ha ricevuto il plauso delle alte autorità albanesi. È stata organizzata una dimostrazione alla presenza del ministro dell'Interno albanese. Il ministro ha espresso il suo apprezzamento e ringraziamento agli equipaggi italiani. Ha sottolineato il valore strategico della cooperazione tra i due Paesi.

L'efficacia del dispositivo aeronavale è stata evidenziata. Questo dispositivo garantisce la sicurezza dei confini marittimi nel Mediterraneo. L'impegno italiano è stato riconosciuto come fondamentale per la stabilità regionale. La collaborazione ha rafforzato i legami tra le forze di sicurezza dei due stati.

Risultati operativi e rientro alla base

La vedetta V.7001 ha portato a termine 21 missioni operative. Ha pattugliato oltre 2000 miglia nautiche. Il totale delle ore di servizio ammonta a 120. L'equipaggio, sotto il comando del Luogotenente Giovanni Dentico, è stato accolto al rientro dal Comandante del Reparto Operativo Aeronavale. I finanzieri di Termoli tornano alla base arricchiti da questa esperienza.

Sono pronti ad affrontare nuove sfide operative. Queste si svolgeranno nelle acque del Molise e del più ampio bacino del Mediterraneo. L'esperienza maturata in Albania rafforza la loro preparazione. La Guardia di Finanza conferma il suo ruolo nella sicurezza marittima internazionale.