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La storica piazza Sant'Antonio a Termoli subirà una profonda trasformazione. L'area verde tornerà a splendere con nuovi alberi e percorsi, mentre sotto il piazzale saranno realizzati 145 posti auto.

Ritorno al verde in piazza Sant'Antonio

Dopo 91 anni dalla sua inaugurazione nel 1935, l'area verde di piazza Sant'Antonio a Termoli, conosciuta come "Villa del popolo", sta per essere riportata al suo antico splendore. Questo spazio centrale, affacciato sul mare, era stato trasformato in parcheggio negli anni '50.

Il progetto di rigenerazione urbana prevede la sua trasformazione in un'oasi verde nel cuore della città. Saranno piantati nuovi alberi e creati percorsi tra diverse essenze vegetali. La piazza offrirà una vista privilegiata sulla spiaggia di Sant'Antonio e sul Borgo antico, dominato dal Castello Svevo.

Presentazione del progetto di rigenerazione urbana

L'Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nicola Balice e dall'assessore ai Lavori pubblici Enrico Miele, ha illustrato il piano di riqualificazione. La presentazione si è tenuta in Municipio, con la partecipazione di membri della Giunta, consiglieri di maggioranza e opposizione.

Erano presenti anche i progettisti dell'intervento e i rappresentanti della Cogeco, l'impresa incaricata dei lavori. L'investimento totale per questo ambizioso progetto ammonta a 5 milioni di euro.

Cronoprogramma e dettagli dei lavori

L'avvio dei lavori è previsto a breve, con la conseguente cantierizzazione dell'area. Le opere si protrarranno fino al mese di dicembre 2027. L'obiettivo è completare la trasformazione in circa un anno.

L'intervento prevede la creazione di un nuovo parcheggio distribuito su più livelli. Saranno realizzati 59 box auto interrati sotto il piazzale principale. Altri 52 posti auto saranno ricavati sotto la terrazza di Pozzo Dolce.

In superficie, verranno creati ulteriori 34 posti auto. In totale, i nuovi parcheggi sotterranei offriranno 145 posti, concepiti principalmente come servizio per la cittadinanza e i visitatori.

Le dichiarazioni del sindaco e dell'assessore

Il sindaco Nicola Balice ha definito il progetto «un sogno che diventa realtà». Ha sottolineato l'importanza di «decementificare il centro», riportando alla luce la memoria e la storia della città. Questo intervento rappresenta la prima di una serie di opere pianificate per il futuro di Termoli.

Il primo cittadino ha anticipato altri importanti progetti, tra cui la ristrutturazione della chiesa di Sant'Antonio e del Castello Svevo. Sono previste anche la creazione di «biblioteche arboree» e la realizzazione di un multipiano in Piazza Donatori di Sangue, pensato per alleggerire il traffico cittadino. I parcheggi sotterranei, ha ribadito, avranno 145 posti e serviranno principalmente la zona centrale.

L'assessore Enrico Miele ha definito la giornata «storica», evidenziando come, dopo decenni di stasi, si dia finalmente il via al cantiere più significativo per Termoli e, potenzialmente, per l'intero Molise. La piazza sarà strutturata su due livelli: la superficie sarà dedicata al verde, mentre le auto saranno ospitate nel sottosuolo, con un accesso da piazza delle Foibe.

Inoltre, a Pozzo Dolce, verranno valorizzate le piazzette circolari progettate dall'architetto De Felice negli anni '80. Sotto queste aree sorgerà un'ulteriore autorimessa, attualmente assente. L'assessore ha concluso definendo l'intervento «funzionale nel quadrante storico» della città.