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Termoli è la capitale della cucina italiana ed europea con 500 chef riuniti per una festa dedicata a San Francesco Caracciolo. L'evento include sfilate, messe solenni, dimostrazioni culinarie e celebrazioni della tradizione locale.

Arrivo dei delegati e saluti istituzionali

Termoli ha accolto circa cinquecento professionisti della ristorazione. Hanno partecipato delegazioni provenienti da diverse nazioni europee, tra cui Germania, Svizzera, Paesi Bassi e Francia. Erano presenti anche rappresentanti dal Brasile. L'evento celebra San Francesco Caracciolo, patrono dei cuochi italiani. L'apertura ufficiale si è tenuta nel pomeriggio in Piazza Monumento. Il sindaco Nicola Balice ha dato il benvenuto ai presenti. Erano presenti anche il vicesindaco Michele Barile e l'assessore regionale Salvatore Micone. Ha preso la parola anche il presidente nazionale della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo.

La sfilata e la celebrazione religiosa

La festa è entrata nel vivo con una sfilata caratteristica. I cuochi, con i loro iconici copricapi, hanno percorso Corso Nazionale. Hanno raggiunto la scalinata del Folklore per una foto di gruppo. Successivamente, si sono mossi in processione. Hanno portato con sé l'urna di San Francesco Caracciolo. La destinazione era la Cattedrale di Santa Maria della Purificazione. Qui si è svolta una solenne messa. La celebrazione è stata officiata dall'arcivescovo di Campobasso, Mons. Biagio Colaianni. L'evento ha unito la comunità culinaria in un momento di profonda spiritualità.

Folklore, studenti e merlettaie

In piazza Duomo si è tenuta la Festa del Folklore. Un aperitivo è stato preparato dagli studenti degli istituti alberghieri molisani. Hanno dimostrato le loro capacità culinarie. Hanno partecipato anche le merlettaie di Isernia. Hanno esibito la loro arte con il tombolo. La serata è proseguita con una cena speciale. L'evento si è svolto all'Arena del Mare. I cuochi del Molise, guidati dal presidente regionale Massimo Talia, hanno curato il banchetto. Il sindaco Balice ha sottolineato l'accoglienza della città. Ha evidenziato i sacrifici necessari per mantenere vive tradizione e innovazione. Ha posto l'accento sul ruolo dei giovani studenti. Dovranno promuovere i prodotti e la cucina locale nel mondo.

Il programma prosegue con esperienze culinarie

La festa dei cuochi continua con un ricco programma. Nella giornata successiva è prevista una visita all'azienda Marina Colonna. Seguirà una masterclass all'Istituto Alberghiero "Federico II di Svevia". L'appuntamento è alle ore 10 con il Maestro Amato Pantaleone. Dopo la lezione, è prevista una visita al centro storico di Termoli. In tarda mattinata, i partecipanti potranno cimentarsi nel "brodetto experience". Si tratta di corsi di cucina dedicati al brodetto di pesce termolese. Alle ore 13, un pranzo a buffet preparato dai cuochi del Molise. Nel pomeriggio, si terrà il Premio Molisium nell'auditorium comunale. La serata finale celebrerà il 25° anniversario dell'Unione Cuochi del Molise. La cena conclusiva si svolgerà nuovamente all'Arena del Mare.

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