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A Termoli si è tenuta una riunione cruciale per l'ordine pubblico e la sicurezza. Si è discusso di infiltrazioni mafiose e della necessità di azioni coordinate tra le forze dell'ordine e le amministrazioni locali per garantire la tranquillità del territorio, specialmente durante la stagione estiva.

Infiltrazioni mafiose e coordinamento

Il Molise non è immune dal rischio di infiltrazioni mafiose. Lo ha sottolineato il prefetto di Campobasso, Michela Lattarulo. Ha presieduto un importante incontro a Termoli. L'obiettivo è contrastare tali minacce.

La prefetta ha evidenziato la necessità di un'azione coordinata. Bisogna sfruttare tutti gli strumenti legali a disposizione. Questo è fondamentale per la sicurezza della regione.

La riunione si è svolta nella sala consiliare del municipio. Ha visto la partecipazione del sindaco Nicola Balice. L'incontro mirava a rafforzare la collaborazione tra le istituzioni.

Sinergia per la sicurezza del territorio

L'ottimizzazione del lavoro di tutti è un obiettivo primario. Lo ha ribadito la prefetta Lattarulo. La sicurezza rappresenta un tema centrale e sempre più complesso.

Oggi, la sicurezza richiede un approccio integrato. È essenziale confrontarsi con i sindaci. Questo permetterà di individuare le risposte più efficaci alle esigenze del territorio.

La prefetta ha sottolineato l'importanza di un dialogo costante. Solo così si possono affrontare le sfide della sicurezza in modo proattivo.

Controlli potenziati per l'estate

Si prevede un aumento dei controlli durante l'estate 2026. L'attività sarà integrata tra le diverse forze di polizia. Questo riguarderà sia il litorale molisano che le aree interne.

Erano presenti all'incontro figure chiave. Tra questi, il questore di Campobasso, Domenico Farinacci. C'era anche il comandante provinciale dei Carabinieri, Luigi Di Santo.

Hanno partecipato anche rappresentanti della Capitaneria di Porto con l'autorità portuale Giuseppe Panico. Presenti inoltre la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, la Polizia municipale. Erano presenti anche amministratori locali del Basso Molise.

Protocollo di legalità e screening antimafia

Il fulcro dell'incontro è stato il recente protocollo di legalità. È stato sottoscritto dai sindaci di diverse località. Tra queste, Termoli, Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Guglionesi, Portocannone e San Giacomo degli Schiavoni.

Questo accordo prevede uno screening antimafia approfondito. Si applicherà anche alle attività commerciali. Queste attività sono soggette a regime autorizzatorio. Saranno monitorate anche quelle avviate tramite Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

L'obiettivo è prevenire ogni forma di illegalità. Il protocollo rafforza i controlli preventivi. Mira a garantire la trasparenza nelle attività economiche del territorio.