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Il centro storico di Termoli ha affascinato oltre 80 chef italiani. La visita ha incluso il Castello Svevo e la Cattedrale, offrendo un'immersione nella storia e nelle tradizioni culinarie locali.

Il fascino storico del borgo di Termoli

Il centro storico di Termoli ha catturato l'interesse di numerosi professionisti della ristorazione. Più di 80 cuochi hanno esplorato le vie del borgo antico. La visita ha toccato punti d'interesse come il Castello Svevo e la Cattedrale. Questo evento ha segnato la conclusione di una due giorni dedicata alla festa nazionale della cucina.

A fare da guida durante il percorso è stato Oscar De Lena, presidente dell'Archeoclub. Ha condiviso aneddoti storici significativi. Tra questi, il ritrovamento delle reliquie di San Timoteo sotto il Duomo. Ha anche illustrato le specialità gastronomiche amate da Federico II di Svevia.

Sapori e aneddoti della corte federiciana

Vicino alla statua di Federico II, all'ingresso del Paese Vecchio, De Lena ha svelato curiosità. L'imperatore prediligeva le carni allo spiedo. Queste venivano consumate in campo durante le campagne militari. La caccia era praticata con falchi addestrati da lui stesso.

Tra i piatti preferiti spiccava il 'biancomangiare'. Si trattava di un pollo ripieno di mandorle, latte e spezie. Un'altra prelibatezza era il pollo servito con 'l'agliata'. Questa salsa a base di aglio era diluita con vino e aceto. Il tutto era accompagnato da vino rosso di Troia.

Il gusto raffinato dell'imperatore si estendeva anche al pesce. L'aschipescia, nota anche come scapece, era molto apprezzata. La ricetta di questo piatto, di chiara origine saracena, è ancora oggi utilizzata nel territorio.

Un vicolo unico e la conclusione del tour

Il tour guidato ha offerto ai cuochi un'esperienza completa. Hanno potuto assaporare la storia e la cultura culinaria del luogo. Un momento particolarmente suggestivo è stato il passaggio nella 'rejiecelle'. Questo vicolo è rinomato per essere il più stretto d'Italia.

La sua larghezza di soli 41 cm ha destato stupore e curiosità tra i presenti. La visita si è conclusa con un'impressione positiva. Il borgo antico di Termoli ha lasciato un segno indelebile negli chef. Hanno potuto apprezzare la ricchezza storica e le tradizioni gastronomiche.

Domande e Risposte

Cosa rende speciale il borgo antico di Termoli?

Il borgo antico di Termoli è speciale per la sua ricca storia, i suoi monumenti come il Castello Svevo e la Cattedrale, e le sue tradizioni culinarie uniche. Offre un'esperienza autentica tra vicoli suggestivi e aneddoti storici.

Quali piatti tipici sono legati alla storia di Termoli?

La storia di Termoli è legata a piatti come il 'biancomangiare', un pollo ripieno di mandorle, latte e spezie, e il pollo con 'l'agliata', una salsa d'aglio. Anche l'aschipescia (scapece) è un piatto di origine saracena ancora presente nella tradizione locale, apprezzato in epoca federiciana.