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Il Molise presenta il nuovo piano sanitario per il triennio 2026-2028. Il documento prevede la chiusura di un punto nascita, l'accorpamento dei servizi di emodinamica e una convenzione con la Puglia per l'assistenza.

Rete ospedaliera e emergenza-urgenza riorganizzate

I commissari straordinari Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo hanno approvato il piano operativo sanitario. Questo documento segue il piano di rientro dal disavanzo. Recepisce le direttive ministeriali. La sanità molisana si prepara a un'importante riorganizzazione.

L'ospedale di Campobasso sarà il Dea di primo livello. Diventerà l'Hub regionale. Gli ospedali di Isernia e Termoli saranno classificati come Spoke. Manterranno comunque i servizi di Pronto Soccorso attivi.

L'ospedale di Agnone subirà una trasformazione. Attualmente è un presidio di zona disagiata. Diventerà un ospedale di comunità. Questa modifica rientra nella nuova programmazione sanitaria in corso.

Servizi specialistici centralizzati e convenzioni

La rete regionale per le emergenze cardiologiche sarà unica. Sarà localizzata presso l'ospedale di Campobasso. Questo segue il Decreto Ministeriale 70/2015. Tale normativa prevede un'unità di emodinamica ogni 300mila abitanti.

Il laboratorio di emodinamica dell'ospedale di Termoli cesserà le attività. La chiusura è prevista entro il 31 ottobre. La decisione è motivata dall'elevato afflusso turistico estivo. Questo comporta un aumento significativo dell'utenza nel Basso Molise.

I pazienti saranno indirizzati all'ospedale di Campobasso. Saranno anche inviati a strutture della Puglia. L'azienda sanitaria molisana stipulerà una convenzione specifica. Questa accordo garantirà l'accesso ai servizi di emodinamica interventistica.

Punti nascita e maternità: modifiche in vista

La rete dei punti nascita subirà un ridimensionamento. Il punto nascita di Isernia verrà chiuso. Al suo posto sarà attivato un centro di maternità. Questa nuova struttura gestirà i casi meno complessi.

Le pazienti necessitanti di assistenza specifica saranno trasferite. Il trasferimento avverrà in modo protetto. Saranno inviate al punto nascita dell'ospedale di Campobasso. La riorganizzazione mira a ottimizzare le risorse disponibili.

Le decisioni sono state prese per garantire la sostenibilità del sistema sanitario regionale. Il piano operativo 2026-2028 punta a un'efficienza maggiore. La riorganizzazione dei servizi è un passaggio necessario per il futuro della sanità in Molise.

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