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Il sindacato Fp-Cgil Molise segnala una grave carenza di personale in diversi settori sanitari. Si richiedono assunzioni urgenti per garantire servizi efficienti e superare le emergenze continue.

Carenze di organico nella sanità molisana

La Fp Cgil Molise ha sollevato preoccupazioni riguardo la carenza di personale nei servizi sanitari della regione. Le criticità riguardano diverse aree, dai pronto soccorso al 118 regionale. Si evidenziano anche problemi nei reparti e nei servizi territoriali.

La situazione è diventata strutturale. Si registra una grave mancanza di Operatori Socio Sanitari (OSS) presso il reparto di dialisi dell'ospedale Cardarelli di Campobasso. Inoltre, è necessario incrementare il numero di infermieri. Le divisioni di Medicina a Campobasso, Termoli e Isernia necessitano di più personale qualificato.

Anche la Casa della Salute di Larino presenta criticità. In particolare, le aree di Riabilitazione e le Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) richiedono un potenziamento degli organici. Il Servizio per le Dipendenze (Serd) di Termoli affronta problematiche simili.

La carenza di tecnici di laboratorio è un problema sentito a Termoli. L'ospedale Cardarelli e il San Timoteo necessitano di più ostetriche per garantire un'adeguata assistenza.

Richiesta di assunzioni e finanziamenti

Antonio Amantini, rappresentante della Fp-Cgil Molise, ha dichiarato: «Non si può continuare a garantire il funzionamento dei servizi facendo affidamento esclusivamente sul sacrificio e sulla disponibilità dei lavoratori». Ha sottolineato la necessità di assunzioni stabili e di organici proporzionati ai bisogni assistenziali.

«Servono assunzioni stabili», ha affermato Amantini. È fondamentale una programmazione efficace del personale. L'obiettivo è superare le continue situazioni di emergenza che affliggono il sistema sanitario regionale. La valorizzazione del personale è un punto chiave.

In questo contesto, assume rilievo la raccolta firme promossa dalla CGIL. L'iniziativa mira a sostenere una proposta di legge di iniziativa popolare. L'obiettivo è la difesa e il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale. Si chiede un incremento progressivo del finanziamento pubblico.

Il finanziamento dovrebbe raggiungere almeno il 7,5% del PIL entro il 2030. Questo allineerebbe l'Italia ai livelli di investimento dei principali Paesi dell'Europa occidentale. La richiesta della Conferenza delle Regioni di oltre 18 miliardi di euro aggiuntivi nel triennio 2027-2029 è un passo importante.

Prospettive future per la sanità

Queste risorse aggiuntive, se stanziate, dovranno tradursi in azioni concrete. Le azioni includono nuove assunzioni di personale sanitario. Sarà necessario il potenziamento dei servizi esistenti. La valorizzazione del personale attuale è altrettanto cruciale per migliorare la qualità dell'assistenza.

Il sindacato ribadisce l'urgenza di affrontare queste problematiche. La salute dei cittadini molisani dipende da un sistema sanitario efficiente e ben organizzato. La carenza di personale mette a rischio la qualità delle cure erogate.

Le istituzioni sono chiamate a rispondere a queste richieste. È necessario un impegno concreto per garantire il diritto alla salute per tutti i cittadini. La pianificazione a lungo termine è fondamentale per evitare future crisi.

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