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Molise e Abruzzo stringono un'alleanza sanitaria per ottimizzare i servizi. L'intesa mira a migliorare elisoccorso, gestione dei traumi complessi e mobilità dei pazienti tra le due regioni.

Collaborazione sanitaria tra regioni confinanti

Le amministrazioni sanitarie del Molise e dell'Abruzzo stanno lavorando a stretto contatto. L'obiettivo è definire accordi concreti. Si punta a garantire una continuità assistenziale per i cittadini. Una gestione più fluida della mobilità sanitaria è fondamentale. Le due regioni hanno già raggiunto una prima intesa. Ulteriori discussioni sono in corso tra le rispettive amministrazioni. La Struttura Commissariale per la sanità molisana ha fornito un aggiornamento. Questo è avvenuto dopo aver ricevuto una comunicazione ufficiale. La nota è giunta dal direttore del Dipartimento Sanità abruzzese, Camillo Odio.

Servizi sanitari condivisi in primo piano

Diversi temi cruciali sono stati al centro del confronto. Si discute del rinnovo di una convenzione fondamentale. Questa riguarda il servizio di Elisoccorso. Viene inoltre valutato un accordo di confine. Questo è specifico per la gestione della mobilità sanitaria. Un altro punto chiave è la convenzione per il trasferimento dei pazienti. Si tratta di pazienti molisani affetti da trauma complesso. Questi verranno assistiti nelle strutture abruzzesi. Si considera anche l'utilizzo di una risorsa diagnostica importante. Il Laboratorio di Emodinamica Interventistica dell'ospedale di Vasto. Questo servirà per assistere pazienti molisani colpiti da Ima Stemi.

Intesa di massima su elisoccorso e traumi

Per i primi tre punti all'ordine del giorno, c'è un accordo di massima. Lo hanno dichiarato il commissario Marco Bonamico e il subcommissario Ulisse Di Giacomo. Questa convergenza è necessaria. Assicura ai cittadini molisani la continuità dei servizi. Garantisce anche l'appropriatezza delle cure. La priorità è il benessere dei pazienti. L'efficacia dei servizi sanitari è al centro delle preoccupazioni. Le due regioni dimostrano un forte impegno congiunto.

La questione dell'emodinamica e le decisioni

La situazione relativa all'Emodinamica presenta maggiori complessità. Un tavolo tecnico a Roma ha evidenziato un problema. Uno dei laboratori molisani attivi risulta in esubero. Non rispetta i requisiti normativi attuali. Uno studio successivo condotto da Agenas ha analizzato la situazione. Sono stati considerati il numero delle prestazioni erogate. Sono state valutate le distanze territoriali. Sono stati presi in esame i tempi di percorrenza. Lo studio ha indicato una struttura da disattivare. Si tratta del laboratorio dell'ospedale San Timoteo di Termoli. È stata suggerita la possibilità di accordi con regioni vicine. In particolare, si è menzionata la struttura di Vasto. In alternativa, si è proposta San Severo.

Ricorso al TAR e criticità logistiche

La decisione riguardante il laboratorio di Termoli è stata contestata. È stato presentato un ricorso al TAR. Il tribunale amministrativo ha sospeso l'efficacia della decisione. Si attende ora la discussione nel merito. La Struttura Commissariale dovrà attendere l'esito del procedimento. Solo dopo potrà prendere ulteriori provvedimenti. Nel frattempo, la viabilità tra Termoli e Vasto è diventata più difficile. Il crollo del ponte sul fiume Trigno ha complicato gli spostamenti. Questo fattore aggiunge complessità al confronto tra le due regioni. L'assessore regionale abruzzese Nicoletta Verì ha preso atto delle criticità. Ha confermato la disponibilità dell'Abruzzo a collaborare. La collaborazione avverrà qualora le condizioni lo permettano.

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