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Le ricerche di Domenico Racanati, caduto nel fiume Trigno dopo il crollo di un ponte, sono state intensificate. Nuove unità specializzate si aggiungono alle operazioni di soccorso via terra e via fiume.

Potenziate le operazioni di ricerca

Le attività di ricerca per Domenico Racanati, 53 anni, sono state ampliate. L'uomo è caduto nel fiume Trigno con la sua auto. Questo è avvenuto a seguito del cedimento strutturale di un ponte sulla statale Adriatica. Le operazioni si svolgono ora sia nel fiume che a terra.

A supporto delle squadre dei vigili del fuoco e della Capitaneria di Porto di Termoli, sono intervenuti nuovi specialisti. Si tratta degli uomini del Reparto aeronavale della Guardia di Finanza. Sono state impiegate anche unità cinofile delle Fiamme Gialle. Queste ultime sono dedicate alle perlustrazioni a terra.

La Guardia Costiera ha raddoppiato i mezzi impiegati. Questo per massimizzare le possibilità di ritrovamento. L'obiettivo è coprire un'area più vasta e diversificata.

Nuovi mezzi e tecnologie per il ritrovamento

Il comandante Giuseppe Panico ha fornito dettagli sull'impiego delle risorse. «Oltre alla motovedetta Cp 878, da oggi c'è anche un battello più piccolo», ha dichiarato. Questo nuovo mezzo è in grado di avvicinarsi maggiormente alla costa. Permette un controllo più accurato delle zone interessate. «Sui due mezzi ci sono 5 uomini che stanno operando», ha aggiunto Panico.

La foce del fiume Trigno è oggetto di un'attenta scansione. I nuclei sommozzatori utilizzano strumentazione specifica. L'obiettivo è monitorare i fondali delle acque torbide. Il nucleo Sapr impiega droni. Questi servono per la perlustrazione di aree difficilmente accessibili. Le rive fangose vengono esplorate dal Saf, il corpo speleo alpino fluviale.

Queste tecnologie avanzate permettono di raggiungere anche i punti più impervi. La diversificazione dei mezzi assicura una copertura completa dell'area di ricerca.

Indagini in corso e pulizia dell'area

Contemporaneamente alle operazioni di ricerca, si sta lavorando alla rimozione di detriti. Arbusti e residui trasportati dalle recenti condizioni meteo avverse vengono sgomberati. Questo lavoro interessa sia la zona del fiume che le sue rive. Le attività in corso sono molteplici. Riguardano i fondali del corso d'acqua, le sponde, il mare e la terra circostante.

Nel frattempo, la Procura di Larino prosegue con le indagini. Le attività investigative sono coordinate dal capo degli inquirenti, Elvira Antonelli. Si cerca di ricostruire la dinamica dell'incidente. L'obiettivo è accertare le responsabilità relative al crollo del ponte. La sicurezza delle infrastrutture stradali è al centro dell'attenzione.

Domande e Risposte

Chi è Domenico Racanati?

Domenico Racanati è un uomo di 53 anni di Bisceglie. È disperso nel fiume Trigno dopo il crollo del ponte sulla statale Adriatica, dove è caduto con la sua auto.

Quali forze sono impegnate nelle ricerche?

Nelle ricerche sono impegnati i vigili del fuoco, la Capitaneria di Porto di Termoli, il Reparto aeronavale della Guardia di Finanza con unità cinofile, e la Guardia Costiera con motovedette e un battello più piccolo. Sono inoltre impiegati nuclei sommozzatori, il nucleo Sapr con droni e il Saf (speleo alpino fluviali).

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