Un'importante iniziativa ministeriale a Termini Imerese offre a oltre 100 aziende l'opportunità di accedere a significativi fondi per l'energia rinnovabile. L'evento mira a promuovere l'autoproduzione energetica e la transizione ecologica nel Mezzogiorno.
Incentivi statali per l'autoproduzione energetica
Un'impresa che installi un impianto da 150 kW con sistema di accumulo, con un esborso di circa 220.000 euro, potrebbe ricevere un sostegno statale di 120.000 euro. Questo beneficio deriva da un contributo a fondo perduto del 58% per l'impianto e del 48% per la batteria. L'azienda potrebbe ridurre la bolletta energetica fino all'80%. Il recupero dell'investimento netto è stimato in soli 2 anni. Considerando i prezzi dell'energia (Pun) previsti a 0,11 euro/kWh per il 2026, il risparmio annuo supererebbe i 45.000 euro. Queste sono le stime dei vantaggi per piccole e medie imprese manifatturiere o agricole. I benefici sono legati all'adesione all'Avviso pubblico per la selezione di progetti di autoproduzione da fonti rinnovabili (Fer).
Evento a Termini Imerese per illustrare il bando
Le opportunità offerte da questa misura sono state al centro di un evento organizzato dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase). L'incontro si è tenuto nell'incubatore di Termini Imerese, in provincia di Palermo. La struttura è gestita dal Polo Meccatronica Valley, sotto la guida di Antonello Mineo. Oltre 100 imprese hanno partecipato alla mattinata. Questa è stata la prima tappa del roadshow del Mase nel Sud Italia. Il tour è stato programmato per illustrare gli obiettivi e i criteri del bando. Il bando mette a disposizione 262 milioni di euro. I fondi sono destinati a pmi, grandi imprese e reti di aziende con personalità giuridica. I progetti devono essere realizzati in aree industriali, produttive o artigianali. Devono trovarsi in Comuni con più di 5.000 abitanti. Le regioni interessate sono Sicilia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia e Sardegna.
Il Mase promuove la transizione energetica nel Mezzogiorno
Agli imprenditori siciliani, Stefania Crotta, direttore generale programmi e incentivi finanziari del Mase, ha presentato i programmi ministeriali per la transizione energetica. «La nostra sfida passa dai territori», ha dichiarato la Crotta. «Questo avviso rappresenta una grande opportunità per le imprese», ha aggiunto. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 3 luglio. Tuttavia, è probabile una riapertura dello sportello. La dotazione finanziaria disponibile è considerevole. L'obiettivo di questo tour nel Sud Italia è informare le imprese sulle possibilità concrete. La Crotta ha anche illustrato altre misure ministeriali. Tra queste, l'avviso per la modernizzazione della rete elettrica destinato a Terna. C'è anche quello per la modernizzazione della distribuzione, previsto per l'ultimo trimestre del 2026. Il ministero punta ad accelerare i tempi. È in arrivo un nuovo bando per l'idrogeno, con una dotazione di 80 milioni di euro. Infine, un bando da 11 milioni di euro supporterà la promozione internazionale dei prodotti italiani.
Dettagli tecnici e altre misure agevolative
I contenuti specifici e i criteri dell'Avviso per l'autoproduzione di energia sono stati spiegati alle imprese da Stefano Maria Della Corte di Invitalia. Ruocco Surace del Gse ha fornito ulteriori dettagli. Attilio Zorzi di Eureka Srl ha presentato un quadro delle altre misure agevolative disponibili per la transizione energetica. L'incontro ha fornito un quadro completo delle opportunità per le aziende che desiderano investire in sostenibilità energetica. La partecipazione attiva delle imprese dimostra un forte interesse verso le soluzioni rinnovabili.