Furto in villa a Misilmeri: tre arresti per rubinetti e attrezzi
Tre arrestati per furto aggravato a Misilmeri
Misilmeri, 13 marzo 2026 – I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno arrestato tre persone, due donne e un uomo, con accuse di furto aggravato. I fermati, di età compresa tra i 24 e i 30 anni, sono stati sorpresi all'interno di un'abitazione privata in via Chinnici.
L'intervento è stato reso possibile grazie alla segnalazione di un cittadino al Numero Unico di Emergenza 112. I militari sono intervenuti rapidamente, trovando i tre intenti a smontare la rubinetteria dai sanitari di una villetta. L'immobile appartiene a un pensionato residente a Palermo.
Modalità di effrazione e ritrovamento attrezzi
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi sarebbero entrati nella proprietà dopo aver forzato le grate di una finestra. Durante la perquisizione del veicolo utilizzato dai fermati, sono state rinvenute due borse contenenti diversi strumenti da scasso.
Gli attrezzi ritrovati sono stati sequestrati dai Carabinieri e saranno analizzati per accertare eventuali collegamenti con altri episodi criminosi nella zona. La perizia degli strumenti potrebbe fornire elementi utili alle indagini.
Convalida arresti e misure cautelari
Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese. Al termine dell'udienza, sono state applicate diverse misure cautelari ai tre indagati.
La donna più giovane, di 24 anni, dovrà sottostare all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Per il 29enne sono scattati gli arresti domiciliari, mentre la 30enne è stata sottoposta all'obbligo di dimora. La posizione degli indagati è attualmente al vaglio dell'Autorità Giudiziaria.