Un 36enne è stato fermato dai Carabinieri di Termini Imerese per un furto aggravato avvenuto nella chiesa Maria SS del Carmelo. Parte della refurtiva è stata recuperata a Palermo.
Fermato 36enne per furto nella chiesa di Termini Imerese
Termini Imerese, 23 ottobre 2026 – I Carabinieri del Reparto Territoriale di Termini Imerese hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto. Il provvedimento riguarda un 36enne del posto, già noto alle forze dell'ordine.
L'uomo è ritenuto responsabile di un furto aggravato. Il reato è stato commesso lo scorso 20 ottobre. La chiesa teatro del furto è quella di Maria SS del Carmelo. L'attività investigativa prosegue per recuperare l'intera refurtiva.
Le indagini e il recupero della refurtiva
Il fermo è stato emesso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Termini Imerese. Le indagini sono partite subito dopo la denuncia del furto. I Carabinieri hanno analizzato numerosi filmati. Le telecamere comunali e quelle di esercizi commerciali hanno fornito elementi cruciali.
I militari sono riusciti a identificare l'indagato. Hanno ricostruito anche il percorso da lui effettuato dopo il furto. Il valore del materiale trafugato è stato stimato in circa 2.000 euro. La refurtiva comprendeva oggetti sacri.
Durante le perquisizioni effettuate a Palermo, i Carabinieri hanno fatto una scoperta importante. In un appartamento nel quartiere Ballarò è stata rinvenuta una pisside rubata. L'oggetto era utilizzato come elemento d'arredo.
L'appartamento era abitato da un uomo di 53 anni, anch'egli noto alle forze dell'ordine. Per lui è scattata la denuncia per ricettazione. Le indagini proseguono per recuperare il resto della refurtiva.
Consegna degli oggetti sacri alla parrocchia
Al termine delle formalità di rito, il 36enne è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Termini Imerese. Attende ora la convalida del fermo da parte del Giudice per le Indagini Preliminari. La sua posizione è al vaglio dell'Autorità Giudiziaria.
Ieri sera, durante la messa officiata presso la parrocchia Maria SS. del Carmelo, è avvenuta una riconsegna simbolica. Il Luogotenente Comandante della Stazione di Termini Imerese ha restituito il calice sacro. La cerimonia è stata officiata dal vicario del Vescovo.
È importante sottolineare che gli indagati sono, allo stato attuale, solo indiziati di delitto. La loro responsabilità sarà valutata nel corso del processo. La presunzione di innocenza è garantita fino a sentenza definitiva.
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