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Il consigliere Simone Mistichelli di Italia Viva esprime forte delusione per la composizione della nuova giunta a Teramo. Nonostante un azzeramento formale, la squadra di governo rimane invariata, portando Mistichelli a offrire un sostegno esterno critico.

Nuova giunta a Teramo: un paradosso politico

Il consigliere comunale Simone Mistichelli, esponente di Italia Viva, ha commentato con amarezza la recente formazione della nuova giunta cittadina. Ha definito la situazione un «paradosso politico difficilmente spiegabile ai cittadini».

Secondo Mistichelli, l'azzeramento delle cariche esecutive è stato seguito da nomine «fotocopia». Questo significa che i membri sono rimasti gli stessi, nonostante il presunto intento di rilanciare l'azione amministrativa. Mistichelli si chiede come si possa migliorare la velocità dell'azione amministrativa rimanendo fermi sulla stessa posizione.

Mistichelli: "Disponibilità a governare, ma esclusi"

Nella nota diffusa, firmata anche dal presidente provinciale Elvezio Zunica, si sottolinea la disponibilità offerta al Sindaco. L'area riformista e moderata si era detta pronta ad assumersi responsabilità di governo. L'obiettivo era proporre prospettive concrete, non solo nomi.

La nota prosegue affermando che una crisi amministrativa dovrebbe servire a rilanciare un progetto. Altrimenti, si rischia di creare una finzione inutile. L'esclusione dell'area riformista e moderata viene vista come una scelta che restringe il perimetro del governo cittadino.

Si ritiene un errore di valutazione pensare di poter fare a meno del pluralismo interno. Questa autosufficienza rischia di pesare sulle future sfide della città di Teramo.

Sostegno esterno critico: "Sentinelle del programma"

Nonostante la delusione, Mistichelli e Zunica confermano la permanenza nella maggioranza. Questo avviene per coerenza con il patto firmato con gli elettori. Tuttavia, non intendono essere semplici spettatori di un gioco di poltrone privo di novità.

Per i prossimi due anni, la presenza in maggioranza sarà quella voluta dal Sindaco: un «appoggio esterno». Questo implica un sostegno critico e costruttivo. Ogni atto dell'amministrazione verrà valutato con estrema attenzione.

Mistichelli e Zunica si definiranno «sentinelle del programma». Questo programma è considerato l'unico vero vincolo di maggioranza, in quanto impegno assunto con gli elettori. La dichiarazione del consigliere Simone Mistichelli evidenzia una profonda insoddisfazione per la gestione politica a Teramo.

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