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Teramo e Memmingen celebrano quattro decenni di gemellaggio con un evento ufficiale. I sindaci hanno rinnovato il patto di amicizia, sottolineando l'importanza di questi legami per l'Europa.

Rinnovo del patto di amicizia tra Teramo e Memmingen

Il Sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto, ha accolto il Sindaco di Memmingen, Jan Rothenbacher. La delegazione bavarese era giunta in città per commemorare il quarantesimo anniversario del gemellaggio. L'incontro si è concluso con la firma di una pergamena ufficiale. Questo gesto sancisce il rinnovo di un legame storico tra le due comunità. L'evento ha rafforzato la cooperazione tra Teramo e Memmingen.

La delegazione ospite comprendeva diversi rappresentanti istituzionali. Tra questi, i consiglieri comunali Christoph Baur, Gottfried Voigt e Michael Hartge. Presente anche Ivo Holzinger, ex sindaco e cofondatore del gemellaggio. Alexandra Hartge, responsabile dei gemellaggi, ha accompagnato la delegazione. Una rappresentanza della Polizia di Memmingen ha completato il gruppo. Ad accoglierli, oltre al Sindaco D’Alberto, c'erano il Presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo. C'erano anche il Vicesindaco Stefania Di Padova e l'Assessore Pina Ciammariconi. I consiglieri comunali Gianni Calandrini e Pasquale Tiberi erano anch'essi presenti. La cerimonia ha visto la partecipazione del Questore Pasquale Sorgonà.

L'importanza del gemellaggio per l'integrazione europea

Il Sindaco D’Alberto ha definito il gemellaggio con Memmingen il più significativo per Teramo. «È un legame che la nostra città vive pienamente», ha dichiarato. Ha sottolineato come non si tratti di un semplice atto formale. La città bavarese ha dimostrato vicinanza in momenti difficili, come durante il terremoto. «Avete coltivato rapporti bellissimi con tutti i miei predecessori», ha aggiunto il primo cittadino. La firma della pergamena rinnova questo impegno. Il Sindaco ha evidenziato il valore di questi strumenti di cooperazione. Essi rappresentano un patrimonio di pace da rafforzare. L'obiettivo è costruire ponti, non muri. I gemellaggi sono pilastri dell'integrazione europea. L'Europa è nata come progetto di pace. Dobbiamo riprenderla come «Europa dei popoli».

«In questo momento abbiamo fortemente bisogno di questa Europa», ha continuato D’Alberto. Ha fatto riferimento alla situazione geopolitica mondiale. L'esempio di Memmingen e Teramo è un modello di amicizia vera. Un'amicizia che supera le barriere. Avvicina popoli, comunità e persone. Questo esempio deve essere raccontato e vissuto. Il gemellaggio è un ponte tra culture diverse. Promuove la comprensione reciproca e la solidarietà.

Un legame profondo che coinvolge diverse realtà

Anche il Sindaco di Memmingen, Jan Rothenbacher, ha espresso la sua soddisfazione. «Con Teramo c'è un rapporto di amicizia vivo e profondo», ha affermato. Questo legame coinvolge non solo le amministrazioni comunali. Si estende anche alla Polizia e ai Vigili del fuoco. Molti cittadini di Teramo visitano Memmingen ogni anno. Partecipano a diversi appuntamenti organizzati. Rothenbacher ha menzionato altri gemellaggi attivi per la sua città. Tuttavia, ha definito il rapporto con Teramo «speciale e intenso». La grande partecipazione ne è una dimostrazione. Anche i rapporti tra le Camere di Commercio sono molto attivi. Il Sindaco bavarese ha ribadito l'importanza dei gemellaggi. Soprattutto nel contesto attuale. Per l'Europa è fondamentale che città come Memmingen e Teramo mantengano questo rapporto. Un'amicizia vera e proficua. Gli scambi continui sono essenziali. L'intenzione è far crescere ulteriormente questo legame.

Il gemellaggio tra Teramo e Memmingen rappresenta un modello di cooperazione internazionale. La firma della pergamena ufficiale celebra 40 anni di storia condivisa. Questo evento sottolinea l'impegno reciproco a mantenere e sviluppare ulteriormente i legami. Un esempio di come le città possano contribuire alla pace e all'integrazione europea.