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Il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, ha presentato un aggiornamento completo sulla gestione dei cimiteri comunali. Sono previsti nuovi loculi, un adeguamento graduale delle tariffe e l'avvio dell'impianto di cremazione. Si punta anche al recupero funzionale e all'adeguamento sismico delle strutture.

Nuovi loculi e tariffe cimiteriali a Teramo

Il sindaco di Teramo, Gianguido D'Alberto, ha fornito dettagli sugli interventi in corso nei cimiteri cittadini. Questi includono la realizzazione di nuovi loculi e un'attenta revisione delle tariffe. L'obiettivo è garantire la sostenibilità finanziaria dei servizi cimiteriali.

Il contratto di servizio per i cimiteri è stato rinnovato. Questo passaggio è fondamentale per avviare gli investimenti necessari. La costruzione di nuovi loculi al cimitero monumentale di Cartecchio è una priorità. Verrà anche definita una nuova programmazione per tutti i sedici cimiteri del comune.

Le tariffe dei loculi subiranno un adeguamento. Questo è necessario per far fronte all'aumento dei costi di costruzione e delle materie prime. L'adeguamento sarà graduale, diviso in due fasi: fino al 2029 e poi dal 2030 al 2036. La decisione è stata presa per mantenere l'equilibrio finanziario.

Il piano industriale iniziale prevedeva tariffe più alte. L'amministrazione ha voluto mitigare l'impatto, soprattutto per i cimiteri frazionali. Le tariffe per i loculi interrati e seminterrati di Cartecchio resteranno quasi invariate. Si prevede solo un arrotondamento di 50 euro.

Per i loculi ordinari nei cimiteri frazionali, l'adeguamento sarà basato sull'indice ISTAT. Si stima una riduzione fino all'80% rispetto alle previsioni del piano industriale. Questo alleggerirà l'onere per molte famiglie.

Per quanto riguarda il cimitero monumentale di Cartecchio, le tariffe dei loculi non interrati saranno allineate al piano industriale. Gli aumenti saranno contenuti, con un massimo del 16,92% per la prima fila. Questi incrementi sono inferiori all'adeguamento ISTAT.

Dopo il 2029, ci sarà una verifica della situazione. Il consiglio comunale deciderà le tariffe definitive per tutti i cimiteri. La trasparenza e l'equità sono al centro delle decisioni.

Adeguamento sismico e recupero funzionale dei cimiteri

Prosegue il piano di lavori per l'adeguamento sismico e il recupero funzionale dei cimiteri di Teramo. Questi interventi sono finanziati con oltre 5 milioni di euro. I fondi provengono dalla struttura commissariale.

I lavori sono iniziati tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025. Il primo intervento completato riguarda la struttura di Valle San Giovanni. Altri cantieri sono attivi nei cimiteri di Caprafico, Forcella, Garrano e Miano.

I lavori sono stati sospesi temporaneamente per le celebrazioni del 2 novembre. La situazione attuale vede diversi cantieri in corso. L'importo totale dei finanziamenti per questi lavori supera i 5 milioni di euro.

Nel dettaglio, a Caprafico i lavori sono in esecuzione per 150.000 euro. A Castagneto e Cavuccio, i lavori inizieranno a novembre, con finanziamenti rispettivamente di 90.000 e 280.000 euro. A Forcella e Garrano, i lavori sono in fase avanzata, con finanziamenti di 100.000 euro ciascuno.

Altri interventi sono in attesa di progetti definitivi o esecutivi. A Frondarola sono previsti 130.000 euro. A Poggio Cono, l'importo è di 600.000 euro. A Putignano, i lavori sono stati aggiudicati, in attesa di approvazione per maggiori somme dovute al crollo del tetto della chiesa (110.000 euro finanziati).

A Rapino e San Nicolò a Tordino, sono state assegnate ulteriori somme o aggiudicati lavori, con finanziamenti di 110.000 e 100.000 euro. A Sant'Atto, i lavori inizieranno dopo la prima settimana di novembre, con 150.000 euro stanziati.

I lavori a Valle San Giovanni sono conclusi, per un importo di 100.000 euro. A Varano, il progetto è in fase di modifica per opere soggette alla Soprintendenza, con 700.000 euro finanziati. A Rupo, i lavori sono stati affidati per 110.000 euro. A Cartecchio, è in fase di affidamento la progettazione.

Spazio per altre religioni e impianto di cremazione

Nel corso del 2026, è diventato operativo uno spazio dedicato all'interno del cimitero. Questo accoglierà le salme di cittadini di altre religioni. L'iniziativa rispecchia un impegno assunto dall'amministrazione comunale.

Il sindaco D'Alberto ha espresso rammarico per la chiusura dei padiglioni della Confraternita del Carmine. Sebbene non siano di proprietà comunale, l'amministrazione collaborerà con la Curia per alleviare i disagi alle famiglie. Si cercherà una soluzione condivisa per risolvere la situazione.

La TEAM, società che gestisce i servizi cimiteriali, ha lavorato per mitigare la carenza di loculi. Sono state svolte attività di manutenzione ordinaria e straordinaria. È stata anche avviata la tumulazione delle ceneri degli animali d'affezione.

Inoltre, la TEAM ha completato l'iter per acquisire la progettazione definitiva del nuovo impianto di cremazione. Questo rappresenta un passo importante per offrire ulteriori opzioni ai cittadini.