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Rurabilandia, fattoria sociale abruzzese, ha rappresentato l'Abruzzo in Giappone. L'iniziativa ha promosso l'inclusione lavorativa di giovani e aperto nuove opportunità commerciali per i prodotti agroalimentari locali.

Giovani abruzzesi in missione a Tokyo

La fattoria sociale Rurabilandia, gestita dall'ASP 2 di Teramo, ha portato l'Abruzzo in Giappone. Una delegazione di giovani ha partecipato a un evento internazionale a Tokyo. I ragazzi hanno mostrato le loro competenze in cucina, sala e organizzazione eventi. L'iniziativa ha unito inclusione lavorativa e valorizzazione dei prodotti agroalimentari. Il marchio Rurabilandia è stato protagonista.

Il 27 ottobre 2026, presso l'Ambasciata d'Italia a Tokyo, si sono celebrate le relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Quattro giovani, Simona Spizzirri, Andrea Franco Di Stefano, Samuel Ruggeri e Luigi Sciamanna, hanno collaborato al servizio di gala. Hanno partecipato anche alle attività di cucina e accoglienza. Hanno preso parte al taglio del nastro insieme a importanti personalità. Tra queste, l'Ambasciatore Mario Andrea Vattani e la Ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli.

La loro presenza ha dimostrato il valore dei percorsi formativi di Rurabilandia. Le competenze acquisite si sono trasformate in un'esperienza professionale di respiro internazionale. La delegazione era guidata dalla commissaria straordinaria dell'ASP 2 Teramo, Giulia Palestini. Con loro anche il direttore Luciano Filiani.

Nuove opportunità commerciali per l'agroalimentare

Rurabilandia ha ricevuto un riconoscimento per la campagna «Io amo la cucina italiana – Patrimonio dell'Umanità». Questo premio valorizza la cultura gastronomica italiana. Sul fronte commerciale, sono stati avviati contatti con buyer giapponesi. Sono interessati ai prodotti con il marchio Rurabilandia. Tra questi figurano vino, olio extravergine d'oliva, pasta e farine. Gli incontri e le degustazioni proseguiranno fino al 29 ottobre. L'obiettivo è siglare accordi di distribuzione. Si punta a rafforzare la presenza del marchio nel mercato giapponese.

La collaborazione con il Giappone continuerà a novembre 2026. Rurabilandia tornerà con i propri prodotti per la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo. L'evento è coordinato dall'Ambasciata d'Italia a Tokyo. Collaborano anche il Consolato d'Italia a Osaka e l'ICE. L'iniziativa offrirà nuove occasioni di promozione. Ci sarà anche un confronto con operatori del settore.

Rurabilandia parteciperà anche nel 2027 a Green Expo. Porterà i propri prodotti e presenterà il modello di agricoltura sociale e sostenibile sviluppato ad Atri. La presenza all'Expo sarà focalizzata su sostenibilità ambientale e agricoltura. Si parlerà anche di economia circolare e innovazione verde. Particolare attenzione sarà data al legame tra inclusione lavorativa e tutela dell'ambiente.

Il modello Rurabilandia conquista il Giappone

«A Tokyo, i nostri ragazzi hanno mostrato grande professionalità», ha dichiarato Giulia Palestini. «Hanno dimostrato autonomia e capacità di lavorare in un contesto internazionale. La missione ha portato risultati importanti anche sul piano commerciale. Sono stati creati contatti concreti per portare in Giappone prodotti di qualità con il marchio Rurabilandia». La partecipazione a Green Expo 2027 sarà un'ulteriore occasione. Si presenteranno i prodotti e si racconterà un modello di sviluppo sostenibile. Questo modello si fonda sull'inclusione e sull'agricoltura sociale. La trasferta è stata possibile anche grazie al contributo di Angelini Technologies. L'azienda sostiene il modello di inclusione lavorativa di Rurabilandia.

«L'esperienza giapponese conferma il ruolo di Rurabilandia come ambasciatrice dell'Abruzzo», ha aggiunto Luciano Filiani. «Dimostra come l'inclusione possa generare competenze e occupazione. Crea nuove opportunità di sviluppo per il territorio. Questo avviene attraverso prodotti promossi con il marchio Rurabilandia. La presenza internazionale proseguirà nel 2027 con Green Expo». L'iniziativa sottolinea l'importanza dell'inclusione sociale e lavorativa nel settore agroalimentare.

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