Chiusura locale kebab per rissa
Il questore di Teramo ha disposto la sospensione dell'attività per cinque giorni per un locale kebab, teatro di una violenta rissa lo scorso 21 marzo. La decisione è scaturita da una serie di accertamenti volti a ripristinare l'ordine pubblico.
La lite sarebbe scoppiata a seguito del rifiuto del personale di somministrare bevande alcoliche a una coppia. Le indagini hanno potuto contare anche su filmati amatoriali, rapidamente diffusi sui social network, che documentano la gravità degli scontri. Le immagini mostrano in particolare un'aggressione a una donna colpita ripetutamente mentre si trovava a terra.
Misure per i responsabili della rissa
Oltre alla chiusura del locale, sono state adottate misure nei confronti dei due clienti ritenuti i principali fautori della rissa. A loro è stato notificato un foglio di via obbligatorio, con divieto di far ritorno nella città di Teramo per i prossimi quattro anni. Tutti i partecipanti alla colluttazione hanno riportato lesioni, con prognosi che vanno dai cinque ai dieci giorni.
Irregolarità e sanzioni
I controlli effettuati dalla Questura hanno evidenziato una situazione di potenziale rischio per l'ordine pubblico, con la presenza di avventori con precedenti per reati quali rissa, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Ulteriori criticità sono emerse dall'ispezione del lavoro condotta dai Carabinieri.
Sono state riscontrate gravi carenze in materia di sicurezza, tra cui estintori non revisionati, un impianto elettrico privo di certificazione e ambienti non conformi alle normative vigenti. È emersa anche la presenza di un lavoratore impiegato in nero. Per queste violazioni sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 5 mila euro.