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La maggioranza regionale ha promesso rimborsi ai comuni per lo smaltimento dei rifiuti spiaggiati, ma ha respinto proposte per azioni immediate. Le associazioni dei comuni sottolineano l'urgenza della situazione.

Rimborsi promessi ai comuni costieri

La maggioranza regionale ha assicurato il rimborso dei costi sostenuti dai 19 comuni della costa abruzzese. Questo impegno è emerso durante una seduta della Seconda Commissione. Le rassicurazioni sono state comunicate dalla consigliera Marilena Rossi. Il Presidente Emiliano Di Matteo ha ribadito tali garanzie.

Tuttavia, la stessa maggioranza ha preso una decisione che lascia perplessi. È stata bocciata una risoluzione presentata dalle opposizioni. La proposta mirava a interventi concreti e immediati. I consiglieri Pavone, Cavallari, Blasioli e Paolucci avevano sottoscritto il documento.

Bocciate proposte per interventi immediati

La risoluzione respinta conteneva misure specifiche. Si richiedeva lo stanziamento di risorse economiche straordinarie. Queste sarebbero state destinate ai comuni più colpiti. L'obiettivo era coprire i costi già affrontati. Si mirava anche a finanziare le operazioni di pulizia ancora necessarie. La proposta prevedeva il potenziamento degli interventi operativi. Ciò includeva supporto tecnico, logistico e amministrativo. L'intento era aumentare la rapidità di rimozione e smaltimento dei rifiuti. Era prevista l'attivazione di un tavolo politico-istituzionale. Questo tavolo avrebbe visto la collaborazione tra Regione, comuni ed enti competenti. Serviva a monitorare la situazione e definire azioni condivise.

Urgenza sottolineata da ANCI e ALI

Il consigliere regionale Dino Pepe ha espresso il suo disappunto. Ha definito la scelta della maggioranza «che lascia perplessi». Ha sottolineato l'importanza di interventi immediati. Su questo tema delicato, erano intervenute a sostegno anche ANCI e ALI. Queste sono associazioni che rappresentano i comuni. Hanno evidenziato l'urgenza della questione. I danni causati dal maltempo di marzo e aprile sono significativi. L'avvicinarsi della stagione balneare aumenta la necessità di agire.

Appello alla concretezza dopo le parole

Dino Pepe ha paragonato la situazione a quella del pedaggio A14. In quel caso, la risposta del centrodestra fu che la questione era «superata». Ora si promettono rimborsi ai comuni. Il consigliere del PD attende che alle parole seguano i fatti. È fondamentale che il rimborso effettivo venga erogato ai 19 comuni costieri. L'auspicio è che gli impegni presi vengano mantenuti. Questo, a differenza di quanto accaduto per la vicenda dell'A14. La comunità attende azioni concrete per affrontare l'emergenza dei rifiuti spiaggiati.

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