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Importanti lavori di manutenzione sull'acquedotto Giardino comporteranno la sospensione dell'erogazione idrica in diversi comuni, con significative ripercussioni a Pescara. Scuole, mercati, palazzetti e musei resteranno chiusi per due giorni.

Chiusure estese per lavori sull'acquedotto

Le autorità di Pescara hanno confermato la chiusura di numerose strutture pubbliche per i giorni 13 e 14 aprile. L'Azienda Consortile Acquedotti (ACA) sarà impegnata in un vasto cantiere sull'acquedotto Giardino. Questo intervento comporterà interruzioni nell'erogazione dell'acqua potabile. Le chiusure interesseranno tutte le scuole, inclusi gli asili nido, sia pubblici che privati. Non saranno accessibili nemmeno i mercati coperti e il mercato ittico all'ingrosso. Anche i palazzetti dello sport e i musei cittadini rimarranno inaccessibili al pubblico.

La decisione è stata comunicata attraverso la pagina Facebook ufficiale del Comune. Mentre il municipio garantirà la propria operatività, ulteriori comunicazioni riguardo la chiusura di altri uffici pubblici verranno diramate nei prossimi giorni. Si consiglia ai cittadini di monitorare costantemente i canali informativi istituzionali per aggiornamenti.

Attivazione del Centro Operativo Comunale

Per gestire l'emergenza e rispondere alle necessità della popolazione, verrà attivato il Centro Operativo Comunale (COC). Questo organismo avrà il compito di coordinare gli interventi e risolvere le criticità che dovessero emergere durante il periodo di sospensione idrica. Sono in fase di definizione le modalità di supporto per le fasce più vulnerabili della popolazione. L'amministrazione comunale di Pescara ha risposto positivamente all'appello del presidente della Provincia, Giorgio De Luca, che aveva sollecitato la massima attenzione verso i cittadini più fragili.

Sebbene Pescara non sia tra i dieci comuni dichiarati a "chiusura totale" per quanto riguarda l'acqua, la situazione sarà comunque critica. L'erogazione idrica sarà garantita solo in due specifiche aree: Colle Breccia e Valle Furci. Per questo motivo, viene fortemente raccomandato a tutti i residenti di provvedere a scorte d'acqua sufficienti entro la sera del 12 aprile.

Potabilità dell'acqua e tempistiche dei lavori

La decisione di mantenere chiuse le scuole anche il 14 aprile, giorno in cui si prevede il ripristino dell'acqua, è motivata dalla necessità di attendere le analisi dell'ASL. Queste verifiche sono indispensabili per garantire la potabilità dell'acqua erogata. Il Comune assicura che verranno fornite ai cittadini indicazioni precise sui comportamenti da adottare durante l'emergenza.

L'ACA ha reso noto che la sospensione idrica inizierà alle ore 6 del 13 aprile. Verranno chiuse la sorgente Giardino e i pozzi di Bussi. L'intervento vedrà impegnati circa 50 operai distribuiti su 12 cantieri. I lavori dovrebbero concludersi intorno alle ore 18 dello stesso giorno. La riapertura graduale delle condotte, necessaria per evitare rotture, non avverrà prima delle 20. Il ripristino completo del servizio richiederà un intervallo di tempo compreso tra le 4 e le 6 ore.

L'ACA ha dichiarato di voler dare priorità alle fasce più deboli. Verranno fornite autobotti alle strutture sanitarie, come le ASL, per assicurare la continuità del servizio nei presidi territoriali, incluso l'ospedale. L'erogazione idrica riprenderà gradualmente nella giornata del 14 aprile. Sarà poi l'ASL a effettuare le necessarie analisi per certificare il ritorno alla potabilità dell'acqua nelle ore successive.

Condizioni meteo e impatto dei lavori

In caso di condizioni meteorologiche avverse, l'intera operazione subirà uno slittamento. Il cantiere verrebbe rinviato alla settimana successiva, con i lavori previsti per lunedì 20 e martedì 21 aprile. Il Comune di Pescara ha evidenziato l'importanza dell'intervento ACA, definendolo «un'operazione senza precedenti per il potenziamento e la ristrutturazione dell'acquedotto Giardino». Viene sottolineato come si tratti di un «intervento imponente e necessario per garantire un servizio più efficiente e moderno».

L'operazione coinvolge non solo Pescara ma anche altri 21 comuni distribuiti nelle province di Chieti e Teramo. L'entità dei lavori e la loro complessità richiedono una sospensione prolungata dell'erogazione idrica. L'ACA ha potenziato il proprio call center per fornire assistenza e informazioni ai cittadini durante questo periodo critico. La collaborazione tra le amministrazioni comunali, la provincia e l'ACA è fondamentale per mitigare i disagi e garantire la sicurezza pubblica.

La chiusura di scuole e servizi pubblici mira a prevenire rischi per la salute pubblica e a facilitare lo svolgimento dei lavori in sicurezza. La gestione delle risorse idriche in situazioni di emergenza come questa richiede una pianificazione meticolosa e una comunicazione trasparente con la cittadinanza. L'obiettivo finale è il miglioramento della rete idrica per assicurare un servizio più affidabile nel lungo termine.

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