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La realizzazione del nuovo ospedale di Teramo procederà per lotti funzionali. La giunta regionale ha approvato la suddivisione del progetto per poter avviare i lavori con i fondi attualmente disponibili, in attesa di reperire le restanti risorse necessarie.

Nuovo ospedale Teramo diviso in lotti

La costruzione del nuovo ospedale di Teramo subirà una riorganizzazione. La giunta regionale ha dato il via libera alla suddivisione dell'opera in lotti funzionali. Questa decisione è stata presa in seguito all'approvazione dello studio di fattibilità presentato dalla ASL di Teramo. L'obiettivo è quello di poter iniziare i lavori quanto prima.

La scelta di procedere per moduli rispecchia quanto previsto nello studio di fattibilità. Questo era stato presentato dalla ASL di Teramo alla Regione nel gennaio del 2026. Il progetto iniziale, risalente al 2025, prevedeva la costruzione di un'unica struttura. Ora, invece, si opterà per una divisione in lotti funzionali.

Finanziamenti e tempi per il nuovo ospedale

L'assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha sottolineato l'importanza di questa suddivisione. Permetterà di avviare subito le procedure di gara. Questo è possibile grazie ai fondi già disponibili. Attualmente, la Regione dispone di circa 124 milioni di euro. Il costo totale stimato per l'intero progetto è di 285 milioni di euro. La parte restante dei fondi deve ancora essere reperita.

La Regione sta già lavorando per ottenere le risorse mancanti. La suddivisione in lotti consentirà di non attendere il reperimento di tutti i finanziamenti. Una volta ottenuto il parere favorevole dal Ministero, la ASL potrà avviare le gare d'appalto per le prime opere. Questo passo segna un progresso concreto verso la costruzione del nuovo ospedale.

Il percorso progettuale del nuovo ospedale

L'iter per la realizzazione del nuovo ospedale di Teramo è iniziato nel 2022. Il primo progetto prevedeva la costruzione della struttura fuori città. Questa scelta è stata successivamente riconsiderata. Su sollecitazione del territorio, è stato istituito un tavolo tecnico. Questo ha valutato l'opzione di procedere sull'area di Villa Mosca. Quest'area ospita già l'attuale ospedale Mazzini.

Nel gennaio del 2025, la ASL ha trasmesso alla Regione lo studio di fattibilità complessivo dell'opera. A gennaio del 2026, è stato presentato lo studio per la divisione in lotti funzionali. Questo studio è stato approvato dalla giunta regionale. Ora il progetto passerà al vaglio ministeriale per le necessarie approvazioni.

Dettagli del primo lotto funzionale

Il finanziamento di circa 124 milioni di euro permetterà la costruzione della prima parte della piastra tecnologica. Questa includerà 14 sale per il blocco operatorio. Saranno realizzati anche locali per la diagnostica per immagini. Saranno presenti aree dedicate al day surgery e all'emodinamica. Sono previsti anche spazi per l'elettrofisiologia, parcheggi e locali tecnici. Verranno inoltre costruiti fabbricati di servizio e installate tecnologie sanitarie all'avanguardia.

La decisione di procedere per lotti è stata accolta positivamente. L'assessore Verì ha espresso soddisfazione per questo passo avanti. Ha sottolineato come l'approvazione rappresenti un altro passo concreto. La suddivisione permetterà di ottimizzare i tempi. Le gare d'appalto potranno essere avviate non appena il Ministero darà il suo benestare. La Regione si impegna a reperire i fondi rimanenti.

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