Salute

Medicina Interna Abruzzo: Anziani e Carenza Personale Sotto Pressione

21 marzo 2026, 14:24 3 min di lettura
Medicina Interna Abruzzo: Anziani e Carenza Personale Sotto Pressione Immagine da Wikimedia Commons Teramo
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I reparti di Medicina Interna abruzzesi affrontano una crisi critica. L'aumento dei pazienti anziani con multiple patologie croniche, unito a una grave carenza di personale medico e infermieristico, sta portando i servizi al limite. L'occupazione dei posti letto è al 100%, con un impatto diretto sulla qualità dell'assistenza.

Medicina Interna Abruzzo: Pazienti Anziani e Comorbidità

I reparti di Medicina Interna in Abruzzo registrano un numero crescente di pazienti anziani. La ricerca della Fadoi evidenzia dati preoccupanti. Ben il 73% dei ricoverati supera i 70 anni di età.

Questi pazienti presentano spesso condizioni mediche complesse. La media di patologie croniche riscontrate è di quasi quattro. Nello specifico, si parla di 3,75 comorbidità per ogni paziente. Questa situazione richiede un'assistenza di alto livello.

Gli specialisti internisti confermano questa necessità. Il 75% di loro sottolinea l'esigenza di cure medio-alte. Tuttavia, la classificazione dei reparti non sempre riflette questa realtà. Molti sono ancora considerati a bassa intensità di cura.

Carenza di Personale e Sovraccarico Lavorativo

La situazione è aggravata da una significativa carenza di personale sanitario. I dati della survey regionale sono allarmanti. Si stima una mancanza del 18% per quanto riguarda i medici specialisti. Tra il personale infermieristico, il deficit raggiunge il 30%.

Questo squilibrio crea un sovraccarico di lavoro per il personale presente. I medici e gli infermieri si trovano a gestire un numero elevato di pazienti con bisogni complessi. Le risorse umane non sono adeguate alla domanda.

La carenza di medici e infermieri impatta direttamente sulla qualità dell'assistenza. Tempi di attesa più lunghi e minore disponibilità di personale per ogni paziente sono conseguenze dirette. La situazione è insostenibile nel lungo periodo.

Posti Letto Sotto Pressione e Fenomeno del Boarding

I posti letto nei reparti di Medicina Interna abruzzesi sono costantemente sotto pressione. I tassi di occupazione raggiungono il 100%. In ben il 75% dei reparti si verifica una situazione di overbooking.

Questo significa che i pazienti spesso non trovano un posto letto disponibile al momento del ricovero. La gestione delle urgenze diventa estremamente complessa. La continuità assistenziale è a rischio.

Un problema correlato è il fenomeno del boarding nei pronto soccorso. Si verifica quando i pazienti ricoverati rimangono nei reparti di emergenza in attesa di un posto letto in reparto. Il 100% dei casi segnalati lo definisce almeno di media o grave entità.

Soluzioni Proposte: Assistenza Territoriale e Riconfigurazione dei Reparti

Gli specialisti internisti propongono soluzioni concrete per affrontare la crisi. Circa un terzo dei ricoveri potrebbe essere evitato. Ciò sarebbe possibile con un potenziamento dell'assistenza territoriale. Una rete sanitaria più forte fuori dagli ospedali.

Inoltre, si evidenzia un uso improprio dei posti letto ospedalieri. Il 25% di essi è occupato da pazienti che non necessitano più di cure ospedaliere. Questi pazienti attendono dimissioni, ma mancano servizi socio-assistenziali adeguati.

La proposta principale riguarda la riclassificazione dei reparti di Medicina Interna. Si chiede un adeguamento a medio-alta intensità di cura. Questo permetterebbe di allineare organizzazione e risorse alla reale complessità dei pazienti.

La Voce degli Specialisti: Delle Monache (Fadoi Abruzzo)

Francesco Delle Monache, presidente regionale Fadoi e direttore della Medicina Interna della Asl di Teramo, esprime preoccupazione. «Nei nostri reparti gestiamo sempre più spesso pazienti instabili e terapie complesse», afferma.

«Serve un riconoscimento concreto di questo cambiamento», aggiunge. La mancanza di una Medicina d'urgenza dedicata in Abruzzo aggrava ulteriormente la situazione. Questo comporta un carico aggiuntivo sulle strutture di Medicina Interna.

La necessità di adeguare le risorse e la classificazione dei reparti è urgente. L'obiettivo è garantire un'assistenza di qualità ai cittadini abruzzesi. La situazione attuale richiede interventi immediati e strategici.

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