Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo, ha replicato alle dichiarazioni del consigliere provinciale Fabio Altitonante. D'Angelo ha contestato le affermazioni di Altitonante riguardo la gestione finanziaria dell'ente e progetti specifici, sottolineando l'assenza del consigliere in sedute cruciali.

Critiche sulla gestione finanziaria provinciale

Il presidente della Provincia di Teramo, Camillo D'Angelo, ha risposto fermamente alle recenti dichiarazioni del consigliere provinciale Fabio Altitonante. D'Angelo ha criticato l'atteggiamento di Altitonante, definendolo come un intervento «senza partecipare».

Il presidente ha sottolineato come il consigliere si sia «risparmiato la fatica di venire in Consiglio e all’Assemblea dei Sindaci». In queste sedi, infatti, era stata presentata una relazione dettagliata sul rendiconto di gestione. D'Angelo ha definito le affermazioni di Altitonante come frutto di una mancata informazione diretta.

«Sono 255 pagine», ha spiegato D'Angelo, riferendosi al documento di gestione. Ha quindi ritenuto doveroso smentire le critiche, seppur in modo «garbato ma fermo», in rispetto del lavoro svolto dall'Ente e dai suoi uffici. L'obiettivo è valorizzare i risultati raggiunti dall'amministrazione provinciale.

Chiarimenti su multe e recupero crediti

Camillo D'Angelo ha chiarito la destinazione degli introiti derivanti dalle multe. Ha specificato che «nessun introito delle multe contribuisce all’avanzo di amministrazione». Le sanzioni, infatti, seguono una destinazione obbligatoria per legge. Una parte è destinata al funzionamento del Corpo di Polizia Provinciale.

Un’altra quota viene impiegata per la manutenzione delle strade provinciali. Queste somme non entrano a far parte del bilancio in avanzo. D'Angelo ha ribadito che, se Altitonante fosse stato presente in Consiglio, avrebbe appreso queste informazioni dalle relazioni tecniche.

Il presidente ha evidenziato il recupero di somme significative vantate nei confronti della Regione Abruzzo. Si tratta di fondi per spese sostenute dalla Provincia per funzioni delegate, garantite anche dopo la riforma Delrio. Il credito accertato ammonta a circa 7,8 milioni di euro per gli anni 2006-2022.

Per sbloccare questi fondi, è stata avviata una procedura di legge. Se la Regione non regolarizzerà la posizione, si potrà procedere alla riscossione forzata. D'Angelo ha anche menzionato l'attività di recupero crediti su COSAP e TEFA, con ingiunzioni per 1,77 milioni di euro e recuperi per 3,7 milioni di euro. L'avanzo di gestione è quindi attribuibile a questa positiva attività amministrativa.

Interventi su immobili e polizia provinciale

Camillo D'Angelo ha inoltre chiarito un presunto equivoco riguardante il «Convento degli Zoccolanti». Ha spiegato che non esiste alcun progetto su tale immobile. L'intervento previsto riguarda invece il miglioramento dell'ex Biblioteca di Montorio, di proprietà provinciale, per un valore di oltre 1,19 milioni di euro.

La delibera di attribuzione dei fondi dal Commissario Sisma è di dicembre 2025, comunicata a gennaio 2026. Questo ha reso necessario aggiornare il Programma dei Lavori Pubblici. D'Angelo ha anche ricordato il ruolo del corpo di Polizia Provinciale.

Questo corpo non si occupa solo di multe, ma svolge anche funzioni di controllo sui siti inquinanti, in collaborazione con il settore Ambiente. Nel 2025 sono stati controllati 237 pozzi per la tutela delle acque sotterranee, nell'ambito del progetto Mosaico.

Un invito a Valle Castellana

Infine, Camillo D'Angelo ha risposto al riferimento dei cittadini di Valle Castellana e al loro reddito. D'Angelo ha definito Valle Castellana come la sua comunità e la sua casa. Ha invitato il consigliere Altitonante a trascorrere una giornata sul posto.

L'obiettivo è fargli cambiare idea sulla qualità della vita in questa piccola realtà. L'invito è un gesto di apertura e un invito al dialogo diretto, per superare le incomprensioni e valorizzare il territorio. La replica si conclude con un'apertura al confronto.

Domande e Risposte

D: Qual è la principale critica mossa da Camillo D'Angelo a Fabio Altitonante?
R: Camillo D'Angelo accusa Fabio Altitonante di «parlare senza partecipare», sottolineando la sua assenza alle sedute del Consiglio e dell'Assemblea dei Sindaci dove sono state discusse questioni importanti relative alla gestione provinciale.

D: Come vengono utilizzati gli introiti delle multe secondo il Presidente D'Angelo?
R: Secondo il Presidente D'Angelo, gli introiti delle multe non contribuiscono all'avanzo di amministrazione. Vengono destinati per legge al funzionamento del Corpo di Polizia Provinciale e alla manutenzione delle strade.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: