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L'evento 'Anga Experience – Calici & Connessioni' a Pescara ha riunito circa 100 giovani imprenditori agricoli, tecnici e stakeholder per discutere il futuro del settore, focalizzandosi su innovazione tecnologica, agricoltura di precisione e le implicazioni della geopolitica globale.

Anga Experience: un focus sull'innovazione agricola

Pescara ha ospitato un importante appuntamento dedicato al futuro dell'agricoltura. L'iniziativa, denominata “Anga Experience – Calici & Connessioni”, è stata promossa dai Giovani di Confagricoltura Abruzzo. L'evento si è svolto presso la Cantina Contesa Vini.

L'incontro ha rappresentato un momento cruciale per la discussione su visione, competenze e strategie nel comparto primario. Si è confermato come uno degli appuntamenti più qualificati per il settore agricolo.

Circa un centinaio di partecipanti hanno preso parte all'evento. Tra questi, imprenditori agricoli, tecnici del settore e altri stakeholder. Il contesto ha permesso di coniugare l'innovazione concreta con l'analisi dei grandi scenari globali.

Le attività hanno spaziato dalla dimostrazione pratica dell'uso dei droni nell'agricoltura di precisione, fino ad approfondimenti di carattere geopolitico. Il pomeriggio ha offerto una fotografia chiara della complessità attuale del settore agricolo.

L'agricoltura odierna è stata descritta come un sistema complesso e interconnesso. È sempre più influenzata dalle dinamiche internazionali e dalle tendenze globali.

Droni e agricoltura di precisione: un connubio vincente

Le dimostrazioni sul campo hanno costituito uno dei momenti salienti dell'iniziativa. L'impiego dei droni per i trattamenti fitosanitari è stato mostrato concretamente.

È emerso come tecnologia e innovazione possano migliorare l'efficienza dei processi produttivi. Hanno anche contribuito a renderli più sostenibili e sicuri. L'uso di questi strumenti riduce tempi e costi. Diminuisce l'impatto ambientale e l'esposizione degli operatori a sostanze potenzialmente nocive.

L'agricoltura di precisione, supportata da tecnologie come i droni, permette interventi mirati. Questo si traduce in un uso più razionale delle risorse, come acqua e fertilizzanti. Migliora la salute delle colture e la qualità dei prodotti finali.

Queste innovazioni sono fondamentali per affrontare le sfide future. Tra queste, la necessità di aumentare la produzione alimentare globale in modo sostenibile. La riduzione degli sprechi è un altro obiettivo chiave.

Geopolitica e agricoltura: un legame indissolubile

Il focus geopolitico è stato affidato a Salvatore Santangelo. È un giornalista professionista, docente universitario ed esperto di politica internazionale e storia del Novecento. Il suo intervento è stato uno dei momenti più qualificanti dell'evento.

Santangelo ha fornito ai presenti strumenti di lettura chiari e concreti. Ha ripercorso l'evoluzione degli equilibri globali dalla fine della Guerra Fredda fino alle tensioni attuali. Ha posto particolare enfasi sul rapporto energetico tra Russia ed Europa.

La rottura di questo rapporto nel 2022, a seguito del conflitto in Ucraina, ha avuto un impatto diretto sui costi. Ha influenzato la stabilità dei mercati agricoli globali. L'analisi ha toccato anche la crescita della Cina.

Sono state analizzate le dinamiche del Medio Oriente e le fragilità strutturali dell'Europa. È stato evidenziato come le scelte politiche ed energetiche abbiano un'influenza diretta sulla competitività delle imprese agricole.

Santangelo ha sottolineato la necessità di superare approcci ideologici. Ha esortato ad adottare scelte strategiche basate su dati e razionalità. Questo è particolarmente importante in un contesto segnato da inflazione, crisi energetiche e trasformazioni profonde del mercato globale.

Le fluttuazioni dei prezzi delle materie prime agricole sono strettamente legate agli eventi geopolitici. La sicurezza alimentare è diventata una priorità strategica per molte nazioni.

I giovani imprenditori al centro del cambiamento

I giovani imprenditori agricoli sono stati i protagonisti assoluti dell'evento. Hanno dimostrato come innovazione e tecnologia siano già strumenti operativi nel loro lavoro quotidiano.

Antonio Pensa, presidente della Cooperativa An.Sa.Pe. e docente Industria 4.0 dell’ITS Academy Agroalimentare Teramo, ha commentato: «L’appuntamento ha dimostrato con grande evidenza quanto la tecnologia non sia un orizzonte lontano, ma una realtà concreta e accessibile, soprattutto quando sono i giovani a metterla in pratica».

Pensa ha aggiunto: «Le dimostrazioni hanno reso chiaro che innovazione e competenze digitali possono diventare strumenti quotidiani per migliorare i processi produttivi e rafforzare la competitività delle nostre imprese».

È emersa con forza la centralità dell'agricoltura come laboratorio di sviluppo tecnologico. L'automazione, la digitalizzazione e la robotizzazione sono considerate leve decisive. Servono per abbattere i costi, ottimizzare il lavoro e mantenere alto il valore delle produzioni.

«In un periodo storico segnato da forti incertezze geopolitiche, investire in tecnologia non è solo una scelta strategica, ma una necessità», ha ribadito Pensa. Questo approccio proattivo è fondamentale per garantire la resilienza del settore agricolo.

Sicurezza, compliance e futuro del lavoro

Durante l'incontro sono stati affrontati anche temi cruciali come la sicurezza sul lavoro in agricoltura. È stata sottolineata l'importanza della compliance normativa. Sono stati richiamati i confronti istituzionali sul contrasto al caporalato e sulla regolarità contributiva.

La tutela dei lavoratori e la garanzia di condizioni di lavoro dignitose sono aspetti fondamentali. Devono essere integrati con le strategie di innovazione tecnologica. L'obiettivo è creare un settore agricolo più equo e sostenibile.

La discussione ha evidenziato la necessità di un dialogo continuo tra imprese, istituzioni e parti sociali. Questo per affrontare le sfide legate al mercato del lavoro agricolo. La formazione di nuove figure professionali con competenze digitali è un'altra priorità.

Visita in cantina: tradizione e innovazione

A conclusione della giornata, i partecipanti hanno visitato la Cantina Contesa. Il giovane Pierpaolo Pasetti ha guidato il tour. Ha illustrato i processi produttivi, l'innovazione enologica e la valorizzazione del territorio.

La visita ha offerto un esempio concreto di integrazione tra tradizione e tecnologia. La cantina rappresenta un modello di impresa agricola che guarda al futuro. Mantiene salde le proprie radici e l'identità territoriale.

Rocco Pasetti ha rivolto un messaggio di incoraggiamento alle nuove generazioni. «Il futuro è nelle mani dei giovani, anche quando il contesto appare complesso e incerto», ha affermato. «Anche se non sempre si riesce a raggiungere pienamente gli obiettivi, è fondamentale non fermarsi e continuare a credere nel proprio percorso».

Questo messaggio si lega alla storia di Contesa. La realtà è nata nel 1998. È cresciuta nel tempo attraverso scelte coraggiose. Si fonda su integrità, coerenza e orgoglio per le proprie radici.

ANGA Abruzzo: una rete in crescita

È emersa chiaramente la crescita strutturata di ANGA Abruzzo. L'associazione è oggi una realtà consolidata e in forte espansione. Il numero di iscritti è in costante aumento.

La rete ANGA cresce non solo nei numeri. Aumenta anche la sua capacità di incidere sui livelli decisionali. Raggiunge i tavoli di confronto a livello europeo. Per aderire ad ANGA, è possibile rivolgersi agli uffici territoriali di Confagricoltura.

Erminio Pensa, Presidente dei Giovani di Confagricoltura Abruzzo, al suo secondo mandato, ha dichiarato: «La forza della nostra associazione è saper mettere le persone giuste al posto giusto».

«Per questo siamo particolarmente orgogliosi dei risultati raggiunti», ha proseguito Pensa. «Il vicepresidente Franco Cherubini è stato nominato alla Federazione Nazionale di Prodotto Orticoltura. Angelo Di Giamberardino è stato nominato rappresentante del CEJA (Consiglio Europeo dei Giovani Agricoltori) nel dialogo civile agricolo ortofrutta, entrando nel gruppo degli esperti come sostituto osservatore. Mentre Gaetano Polidori, già vicepresidente ANGA Abruzzo, è stato nominato membro esperto del CEJA nel dialogo civile per il settore vino».

«Parallelamente, stiamo registrando una crescita significativa anche sul territorio, in particolare lungo la costa», ha sottolineato Pensa. «ANGA è in forte espansione grazie al lavoro del vicepresidente Gaetano Polidori e del delegato per la provincia di Chieti Simone Di Bartolomeo. Stanno rafforzando la presenza dell’associazione e il coinvolgimento di nuovi giovani imprenditori».

«Sono risultati che certificano la credibilità e il posizionamento della nostra associazione anche a livello nazionale ed europeo», ha concluso Erminio Pensa.

All'evento erano presenti anche Camillo Colangelo, Condirettore Confagricoltura Abruzzo, e Mauro Lovato, Presidente di Confagricoltura Chieti. L'Assessore regionale Roberto Santangelo, con deleghe a Formazione, Istruzione, Ricerca e Università, Sociale e Cultura, ha condiviso prospettive e progettualità future con i giovani agricoltori.

Sponsor e ringraziamenti

La giornata si è conclusa con una cena degustazione e un momento di networking. Questo ha favorito il consolidamento delle relazioni e la creazione di nuove sinergie. Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli sponsor: Merolli Prodotti Petroliferi, Agridue, Afes e Agro Shop. Hanno dimostrato un'attenzione concreta verso il futuro del comparto agricolo.

Un sentito ringraziamento è andato anche alla famiglia Pasetti per l'ospitalità. Sono stati definiti un esempio autentico di impresa agricola capace di coniugare tradizione, identità e innovazione. Offrono ai giovani un modello concreto a cui guardare.

In un contesto globale sempre più instabile, il segnale che arriva dall'Abruzzo è forte. L'agricoltura del futuro passa dai giovani, dalla competenza e dalla capacità di fare sistema. ANGA si posiziona come protagonista di questo cambiamento.

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