L'Abruzzo registra un aumento del 7,3% nella raccolta di RAEE nel 2025, raggiungendo 6.317 tonnellate. Nonostante il buon risultato, la media pro capite resta inferiore a quella nazionale, evidenziando margini di miglioramento.
Abruzzo: Boom Raccolta RAEE Domestici nel 2025
Nel corso del 2025, la regione Abruzzo ha compiuto un passo significativo nella gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). Le cifre ufficiali parlano chiaro: sono state raccolte ben 6.317 tonnellate di questi rifiuti di origine domestica.
Questo dato rappresenta un incremento notevole del 7,3% rispetto all'anno precedente, il 2024. Tale performance posiziona l'Abruzzo tra le regioni italiane con i migliori risultati in termini di recupero di apparecchiature obsolete. Le informazioni provengono direttamente dal Rapporto regionale del centro di coordinamento Raee, una fonte autorevole in materia.
La raccolta pro capite, ovvero la quantità di RAEE raccolta per ogni abitante, ha raggiunto i 4,98 kg. Sebbene questo dato mostri una crescita rispetto all'anno precedente, esso rimane ancora al di sotto della media nazionale. Quest'ultima si attesta infatti sui 6,22 kg per abitante, segnalando che c'è ancora spazio per ottimizzare gli sforzi.
Grandi Bianchi e Freddo Guidano la Crescita dei RAEE
L'incremento complessivo della raccolta dei RAEE in Abruzzo è stato trainato in modo particolare da alcune categorie specifiche di apparecchiature. I cosiddetti grandi bianchi (R2), che includono elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, hanno registrato un vero e proprio boom.
Questi apparecchi hanno segnato un incremento del 22,4%, con un totale di 1.788 tonnellate avviate correttamente al riciclo. Questo dato è particolarmente incoraggiante, considerando l'impatto ambientale di questi dispositivi.
Anche la categoria del freddo e clima (R1), che comprende frigoriferi e condizionatori, ha mostrato un andamento positivo. Sono state raccolte 2.260 tonnellate, con un aumento del 5,2%. Questi elettrodomestici, spesso sostituiti per motivi di efficienza energetica, rappresentano una quota importante del totale.
In crescita anche i piccoli elettrodomestici ed elettronica di consumo (R4), come tostapane, frullatori e dispositivi elettronici vari. Questa categoria ha visto un aumento del 3,9%, con 1.340 tonnellate raccolte. La maggiore consapevolezza dei cittadini sull'importanza del riciclo sembra quindi estendersi anche a questi oggetti di uso quotidiano.
Flessione per Sorgenti Luminose e TV, ma è Fisiologica
Non tutte le categorie di RAEE hanno registrato aumenti. Le sorgenti luminose (R5), che includono lampadine e altri dispositivi di illuminazione, hanno subito una flessione del 3%, con 18 tonnellate raccolte. Questo calo è relativamente contenuto in termini assoluti.
Anche la categoria dei TV e monitor (R3) ha visto una diminuzione, con 910 tonnellate raccolte, pari a un calo del 6,4%. Tuttavia, questa flessione viene considerata fisiologica dagli esperti del settore.
La causa principale di questo calo è imputabile ai rapidi cambi tecnologici. L'obsolescenza programmata e la rapida evoluzione dei display, ad esempio, portano a una sostituzione meno frequente di questi apparecchi, o alla loro sostituzione con modelli sempre più duraturi e performanti. Il ciclo di vita dei prodotti si sta modificando.
Analisi Provinciale: L'Aquila al Top, Pescara Sorprende
Analizzando i dati a livello provinciale, emerge un quadro interessante. La provincia de L’Aquila si posiziona al primo posto per raccolta pro capite, con 5,42 kg/ab. Questo risultato è dovuto principalmente ai volumi significativi di freddo e clima e di TV e monitor avviati al riciclo.
Seguono da vicino le province di Chieti, con 5,36 kg/ab, e Teramo, con 4,60 kg/ab. Anche in queste aree, la raccolta di freddo e clima e di TV e monitor ha superato le rispettive medie nazionali, contribuendo positivamente ai bilanci regionali.
La provincia di Pescara, pur registrando una raccolta pro capite inferiore, pari a 4,47 kg/ab, si distingue per un dato peculiare. È una delle poche province italiane ad aver chiuso l'anno con incrementi in tutte le tipologie di RAEE. Questo risultato, come riportato da ChietiToday, testimonia un impegno diffuso sul territorio.
Canali di Raccolta e Premi di Efficienza
La raccolta dei RAEE in Abruzzo avviene principalmente attraverso due canali ben definiti. Il primo è rappresentato dai centri di raccolta comunali, strutture messe a disposizione dalle amministrazioni locali per i cittadini. Il secondo canale sono i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Questi ultimi ritirano i rifiuti seguendo due modalità: il sistema “1 contro 1”, dove il negoziante ritira un vecchio apparecchio al momento dell'acquisto di uno nuovo equivalente, e il sistema “1 contro 0”, che permette di conferire piccoli RAEE senza obbligo di acquisto.
Nel 2025, il 79% dei RAEE regionali è stato raccolto presso i centri comunali. Il restante 21% è stato conferito presso i luoghi di raggruppamento della distribuzione, ovvero i punti vendita. Questo dato evidenzia la centralità dei servizi offerti dai Comuni.
I Comuni e i punti vendita abruzzesi hanno beneficiato di premi di efficienza per un totale di 515.183 euro. Questi contributi, erogati dai produttori tramite i Sistemi Collettivi, premiano i gestori della raccolta che rispettano specifici requisiti. L'obiettivo è incentivare una gestione sempre più efficiente dei RAEE.
La provincia di Chieti ha ricevuto il contributo più elevato, pari a 181.159 euro. I gestori di questa provincia hanno anche registrato il contributo medio più alto per tonnellata raccolta, pari a 91 €/ton. Seguono quelli della provincia di Pescara con 86 €/ton.
Dichiarazioni e Prospettive Future
Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di coordinamento Raee, ha commentato i risultati: «Il risultato 2025 conferma un segnale positivo per l’Abruzzo, che registra uno dei migliori incrementi a livello nazionale. Tuttavia, il dato pro capite ci dice che il percorso verso gli obiettivi europei è ancora lungo».
Longoni ha inoltre sottolineato un aspetto interessante emerso dall'analisi provinciale: «A Pescara, dove quasi il 50% dei Raee viene raccolto nei luoghi di raggruppamento della distribuzione serviti dai Sistemi Collettivi, la raccolta dei grandi bianchi è cresciuta in modo significativo. È la dimostrazione di quanto la partecipazione attiva della distribuzione possa incidere concretamente sull’intercettazione dei rifiuti elettronici».
Queste dichiarazioni evidenziano la necessità di continuare a promuovere la raccolta differenziata dei RAEE, coinvolgendo attivamente sia i cittadini che gli operatori commerciali. Il percorso verso una gestione sostenibile dei rifiuti elettronici è ancora in corso, ma i segnali incoraggianti dall'Abruzzo fanno ben sperare per il futuro.
Per approfondire, è possibile consultare il Rapporto Abruzzo 2025 disponibile sul sito del Centro di Coordinamento Raee. L'articolo originale è stato pubblicato su IlPescara il 25 marzo 2026.