Cronaca

Morta Marisa Cinelli, madre di Laura Ziliani

15 marzo 2026, 20:22 2 min di lettura
Morta Marisa Cinelli, madre di Laura Ziliani Immagine generata con AI Temu
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Il lutto a Temù: scomparsa Marisa Cinelli

Marisa Cinelli, madre di Laura Ziliani, l'ex vigilessa brutalmente assassinata nel 2021, è deceduta all'età di 85 anni. La donna si è spenta a seguito di una lunga e incurabile malattia, lasciando un vuoto nella comunità di Temù.

I funerali si terranno lunedì nella chiesa di Chiesanuova, lo stesso luogo dove si svolsero le esequie della figlia Laura, alla presenza delle nipoti oggi detenute per il suo omicidio.

Il ruolo di Marisa Cinelli nel caso Ziliani

La figura di Marisa Cinelli è indissolubilmente legata al tragico epilogo della vita della figlia Laura. Fu infatti la prima a nutrire seri dubbi sulla versione fornita dalle nipoti, Paola e Silvia, e dal fidanzato di una di loro, Mirto Milani, riguardo alla scomparsa di Laura.

Già dal 17 giugno 2021, pochi giorni dopo la denuncia di sparizione, Marisa Cinelli si rivolse ai carabinieri, manifestando la sua ferma convinzione che sua figlia non avesse lasciato volontariamente la casa di Temù. Le sue intuizioni si rivelarono tragicamente corrette.

La verità sull'omicidio di Laura Ziliani

La versione ufficiale fornita dalle nipoti parlava di una passeggiata in montagna di Laura Ziliani l'8 maggio 2021. La realtà, emersa grazie anche alle insistenze di Marisa Cinelli, era ben diversa: Laura era stata uccisa la sera precedente, nella sua abitazione.

Secondo le indagini, la donna sarebbe stata stordita con benzodiazepine, strangolata a mani nude e infine occultata in una buca scavata lungo le rive del fiume Oglio, dove il suo corpo fu ritrovato solo il successivo 8 agosto 2021.

I sospetti di Marisa Cinelli

Marisa Cinelli aveva sempre nutrito sospetti nei confronti delle nipoti Paola e Silvia, e del compagno di quest'ultima, Mirto Milani. La donna riteneva che i tre fossero eccessivamente interessati al denaro.

Fu Silvia a contattare la nonna per informarla della presunta scomparsa della madre, forse nel tentativo di rafforzare l'idea di un allontanamento volontario. Tuttavia, Marisa Cinelli non si lasciò convincere: sosteneva che Laura non avesse alcun motivo per uscire quella mattina e che le nipoti mostrassero una preoccupante mancanza di ansia per la situazione.

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