Le accuse di favoreggiamento nei confronti di Rosa Maria Elvo e Luca Franciosi sono state definitivamente archiviate. Entrambi sono estranei ai fatti relativi all'omicidio di Cinzia Pinna. Il processo per l'omicida reo confesso, Emanuele Ragnedda, è invece in corso.
Archiviazione per Elvo e Franciosi
La giudice Marcella Pinna del Tribunale di Tempio Pausania ha emesso un decreto di archiviazione. Questo atto sancisce l'estraneità di Rosa Maria Elvo e Luca Franciosi. Non hanno commesso alcun atto di favoreggiamento nei confronti di Emanuele Ragnedda. Quest'ultimo è il reo confesso dell'omicidio di Cinzia Pinna.
L'indagine riguardava l'omicidio della trentatreenne di Castelsardo. Il delitto avvenne il 12 settembre 2025. Il luogo del crimine fu la tenuta di ConcaEntosa. Questa proprietà si trova tra Palau e Arzachena. Apparteneva all'imprenditore vitivinicolo Ragnedda.
Le accuse e le indagini
Luca Franciosi era stato coinvolto su dichiarazioni dello stesso Ragnedda. Il reo confesso aveva affermato che Franciosi lo aveva aiutato. L'aiuto sarebbe avvenuto nei momenti successivi all'omicidio. Si ipotizzava anche un supporto nell'occultamento del cadavere. Franciosi lavorava come manutentore e giardiniere nella tenuta.
Rosa Maria Elvo, all'epoca compagna di Ragnedda, era stata indicata da un testimone. La sua presenza era stata segnalata all'interno dell'abitazione dove avvenne il delitto. Tuttavia, le indagini hanno scagionato completamente i due indagati.
Gli accertamenti investigativi hanno incluso analisi biologiche e dattiloscopiche. Sono stati esaminati anche i tabulati telefonici e telematici. Queste prove hanno dimostrato la totale estraneità di Elvo e Franciosi ai fatti contestati. Le accuse a loro carico sono risultate completamente infondate.
Il processo per l'omicida
Il decreto di archiviazione sottolinea la mancanza di fondamento delle ipotesi accusatorie. Le approfondite verifiche hanno chiarito la posizione dei due indagati. La loro innocenza è stata definitivamente accertata.
Nel frattempo, Emanuele Ragnedda si prepara ad affrontare il processo. Dovrà comparire davanti ai giudici della Corte d'Assise di Sassari. La prima udienza è fissata per il 10 novembre. Ragnedda è accusato di omicidio volontario.
Le aggravanti contestate includono crudeltà, motivi abietti e sevizie. Deve rispondere anche di occultamento di cadavere, calunnia e cessione di cocaina. La sua posizione processuale rimane quindi di massima gravità.
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