A Teggiano, borgo storico patrimonio Unesco, si adotta un metodo innovativo per gestire la popolazione di piccioni. L'amministrazione comunale ha scelto la nicarbazina, un contraccettivo aviario, per ridurre il numero di volatili senza ricorrere a metodi cruenti. L'obiettivo è tutelare monumenti, decoro urbano e salute pubblica.
Gestione piccioni con contraccettivo aviario
Il comune di Teggiano, noto per il suo borgo medievale riconosciuto Unesco, ha introdotto un nuovo approccio per affrontare il problema dei piccioni. La cittadina salernitana ha avviato un piano di contenimento della fauna aviaria. Questo piano si basa sull'uso della nicarbazina, una sostanza che agisce come contraccettivo per gli uccelli. Tale metodo è già stato sperimentato con successo in altre realtà urbane.
La decisione di non procedere con abbattimenti o catture sottolinea un'attenzione particolare verso il benessere animale. L'ordinanza, firmata dal sindaco Michele Di Candia, mira a una soluzione più etica e sostenibile. L'amministrazione punta a preservare l'integrità del patrimonio storico e a migliorare la qualità della vita dei residenti.
Installazione distributori mangime trattato
Il piano prevede la collocazione di distributori automatici di mangime trattato con nicarbazina. Questi dispositivi saranno posizionati in cinque punti strategici del centro storico. Le aree individuate includono la zona antistante la SS. Pietà, l'inizio di via Lionetti Mazzacane, via Gaetano D'Elia, via Melchiorre di Montalbano e l'area dell'Antico Seggio.
L'intento è quello di diminuire gradualmente la presenza dei piccioni. Questi volatili sono stati identificati come causa di diverse problematiche. Tra queste, criticità igienico-sanitarie e danni al patrimonio architettonico. Le deiezioni degli uccelli possono infatti corrodere le superfici degli edifici storici, dei monumenti e degli spazi pubblici, compromettendone la conservazione.
Indicazioni sanitarie e divieto di alimentazione
L'intervento si basa sulle raccomandazioni dei servizi veterinari del CRIUV e dell'Asl Salerno. Queste autorità sanitarie hanno evidenziato i potenziali rischi per la salute pubblica legati all'eccessiva concentrazione di colombi. Hanno inoltre segnalato il conseguente degrado urbano che tale fenomeno comporta.
L'ordinanza, che rimarrà in vigore fino al 30 ottobre, include anche un divieto esplicito. È proibito alimentare i colombi nelle aree interessate dal piano e nelle zone limitrofe. Questa misura è fondamentale per garantire l'efficacia del trattamento contraccettivo. Chi non rispetterà il divieto andrà incontro a sanzioni amministrative.
Sanzioni e benefici economici
Per coloro che contravverranno al divieto di somministrare cibo ai piccioni sono previste sanzioni pecuniarie. L'importo varia da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro. L'amministrazione comunale intende così scoraggiare comportamenti che vanificherebbero gli sforzi del piano di contenimento.
Attraverso questo piano, l'amministrazione comunale di Teggiano mira a raggiungere due obiettivi principali. Il primo è il controllo della popolazione aviaria, mantenendola entro limiti accettabili. Il secondo è la riduzione dei costi associati alla pulizia, alla manutenzione e al restauro degli edifici e degli spazi pubblici. Questi costi gravano sia sugli enti pubblici che sui privati, e una diminuzione della presenza dei piccioni porterebbe a un risparmio significativo.
Domande e Risposte
Cosa si intende per nicarbazina?
La nicarbazina è un farmaco utilizzato come contraccettivo per gli uccelli. Agisce impedendo la formazione delle uova, riducendo così la capacità riproduttiva della popolazione aviaria.
Quali sono i rischi legati alla presenza eccessiva di piccioni?
La presenza massiccia di piccioni può comportare rischi igienico-sanitari, come la trasmissione di malattie, e causare danni al patrimonio architettonico a causa delle loro deiezioni corrosive. Inoltre, possono contribuire al degrado urbano generale.