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Commemorazione a Tarvisio

Tarvisio ha reso omaggio oggi, 25 marzo 2026, alla memoria di 12 carabinieri caduti. L'Arma dei Carabinieri ha celebrato l'82° anniversario dell'eccidio avvenuto nel 1944 in località Malga Bala, oggi territorio sloveno. I militari, insigniti della Medaglia d'Oro al Merito Civile alla memoria, furono trucidati in circostanze tragiche.

La cerimonia si è svolta alla presenza di numerose autorità civili e militari. Tra i presenti, il Comandante della Legione Carabinieri “Friuli Venezia Giulia”, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano, il Prefetto di Udine, dottor Domenico Lione, e il Sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette. Non sono mancati i parenti dei caduti e una rappresentanza dell'Associazione Nazionale Carabinieri.

La cerimonia religiosa e gli onori ai caduti

La giornata commemorativa è iniziata con la Santa Messa, officiata nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Tarvisio dal parroco locale e dal Cappellano Militare della Legione Carabinieri. La funzione religiosa ha preceduto il momento più solenne.

Successivamente, sono stati resi gli onori ai dodici carabinieri caduti. Le note del Silenzio hanno accompagnato la deposizione di una corona d'alloro all'interno del Tempietto Ossario. Questo sacrario custodisce le spoglie di sette degli undici militari trucidati, un luogo simbolo del ricordo.

La ricostruzione dei tragici eventi

I fatti risalgono alla sera del 23 marzo 1944. Due carabinieri del presidio fisso della centrale idroelettrica di Bretto di Sotto furono aggrediti durante il rientro al distaccamento. Contemporaneamente, un commando partigiano fece irruzione nella caserma, catturando i militari presenti.

I dodici carabinieri furono costretti a trasportare a spalla tutto il materiale sottratto dal presidio. Iniziò così un lungo e faticoso percorso attraverso un sentiero boscoso in salita, che li condusse fino a Malga Bala. Durante il tragitto, le soste erano rare e segnate da sofferenze.

La tragica conclusione a Malga Bala

L'ultima sosta documentata avvenne la sera del 24 marzo, presso una stalla sull'altopiano di Logje. Qui, ai prigionieri fu somministrato un minestrone a cui era stata aggiunta soda caustica, provocando loro atroci sofferenze. La mattina seguente, il 25 marzo, i dodici carabinieri percorsero l'ultimo tratto di strada.

Giunti in un casolare isolato su un pianoro, identificato come Malga Bala, i militari subirono il barbaro eccidio. La commemorazione odierna ha voluto ricordare il loro sacrificio, sottolineando il valore del loro servizio e la brutalità degli eventi che ne causarono la morte.

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