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Una lancia tradizionale, la I-A, è stata varata nell'Arsenale della Marina di Taranto. Il progetto Blu Digitale ha coinvolto circa cento studenti delle scuole superiori, affiancati da esperti, unendo cantieristica navale e competenze digitali. L'imbarcazione sarà utilizzata per la voga dagli allievi della Scuola Sottufficiali.

Studenti e Marina collaborano per la lancia I-A

Nell'Arsenale Militare Marittimo di Taranto, una nuova imbarcazione ha toccato l'acqua. Si tratta della lancia I-A, un progetto che ha visto la partecipazione attiva di circa cento studenti provenienti dagli istituti superiori della città. La cerimonia di varo si è svolta il 29 ottobre 2026.

L'iniziativa rientra nel programma Blu Digitale, promosso da Officina Maremosso. Questo progetto mira a integrare la tradizione della cantieristica navale con le moderne competenze digitali. Gli studenti hanno lavorato fianco a fianco con maestri d'ascia e tecnici specializzati.

L'obiettivo era far apprendere ai giovani i segreti della costruzione navale. Hanno anche sviluppato competenze in ambito digitale, attraverso attività pratiche e formative. La lancia I-A è il risultato tangibile di questo percorso.

Un ponte tra antico mestiere e futuro digitale

L'ammiraglio Andrea Petroni, comandante del Comando Marittimo Sud, ha espresso grande soddisfazione per l'evento. Ha sottolineato come la realizzazione della lancia rappresenti la celebrazione di un mestiere antico. Questo mestiere è un simbolo della cosiddetta blue economy, l'economia legata al mare.

Petroni ha evidenziato il valore formativo del progetto. La lancia I-A servirà alla pratica della voga tradizionale. Sarà utilizzata dagli allievi della Scuola Sottufficiali della Marina Militare e dalle Navi Scuola. Questo permetterà ai futuri marinai di acquisire competenze acquatiche.

Inoltre, il contatto diretto con il mare è considerato fondamentale per la loro preparazione. L'ammiraglio ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all'organizzazione della cerimonia. La sinergia tra istituzioni civili e militari è stata cruciale.

Officina Maremosso: responsabilità e entusiasmo

Francesco Sisto, presidente di Officina Maremosso, ha fornito dettagli sul coinvolgimento degli studenti. Ha spiegato che il progetto è durato un anno intero. I ragazzi hanno lavorato da ottobre 2025 a ottobre 2026.

Ogni studente ha avuto un ruolo concreto nella costruzione. Hanno materialmente realizzato una parte dell'imbarcazione. Sisto ha sottolineato come l'assegnazione di responsabilità sia fondamentale. Far sentire i giovani parte integrante del processo genera sempre una risposta entusiasta.

Questa metodologia didattica favorisce l'apprendimento attivo. Permette agli studenti di sviluppare un senso di appartenenza e orgoglio per il lavoro svolto. La lancia I-A è diventata un simbolo del loro impegno.

Blu Digitale: un progetto di formazione e inclusione

Il progetto Blu Digitale si configura come un'iniziativa di formazione e inclusione. È realizzato da una rete di cinque partner territoriali. L'associazione Noi&Voi svolge il ruolo di capofila.

L'iniziativa è stata selezionata e riceve sostegno dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale. Questo fondo promuove progetti innovativi per lo sviluppo delle competenze digitali in Italia.

L'obiettivo principale di Blu Digitale è avvicinare i giovani alla cultura del mare. Si intende anche orientarli verso le professioni marittime. Questo avviene attraverso esperienze concrete di apprendimento pratico. La costruzione della lancia è un esempio lampante di tale approccio.

Taranto e la sua vocazione marittima

La città di Taranto vanta una storia millenaria legata al mare. La presenza dell'Arsenale Militare Marittimo testimonia questa profonda connessione. L'Arsenale, uno dei più importanti d'Italia, è un centro di eccellenza per la cantieristica navale e la manutenzione delle navi militari.

Il progetto Blu Digitale si inserisce perfettamente in questo contesto. Valorizza il patrimonio di conoscenze tradizionali. Allo stesso tempo, apre nuove prospettive legate all'innovazione tecnologica e digitale. La formazione dei giovani è vista come un investimento strategico per il futuro della città e del settore marittimo.

La collaborazione tra le scuole, l'Arsenale e le associazioni del territorio è un modello replicabile. Promuove la crescita professionale e personale degli studenti. Contribuisce a rafforzare il legame tra la comunità e il suo ambiente naturale.

La blue economy: un settore in crescita

La blue economy rappresenta un settore strategico per l'Italia e per la regione Puglia. Comprende tutte le attività economiche legate all'uso sostenibile delle risorse marine. Dalla pesca all'acquacoltura, dal turismo nautico alla logistica marittima, fino alla cantieristica e alle energie rinnovabili marine.

La costruzione della lancia I-A, che unisce tecniche tradizionali e approcci digitali, è un esempio di come questo settore possa evolversi. La Marina Militare, attraverso iniziative come questa, contribuisce a formare professionisti qualificati. Questi professionisti saranno pronti ad affrontare le sfide del futuro nel settore marittimo.

Il progetto Blu Digitale, sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale, dimostra l'importanza di investire nei giovani. Offrire loro opportunità formative concrete è essenziale per creare nuove professionalità. Queste professionalità saranno in grado di guidare l'innovazione e la sostenibilità nel settore della blue economy.