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Il presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, ha richiesto un piano industriale immediato per l'ex Ilva. L'obiettivo è garantire occupazione e futuro ai lavoratori di fronte a una forte incertezza.

Appello per un piano industriale urgente

È giunto il momento di agire con decisione. Il presidente della Provincia di Taranto, Gianfranco Palmisano, ha lanciato un appello al governo. Le sue parole sono arrivate durante un'audizione al Senato. L'incontro riguardava un decreto legge sulla continuità operativa degli impianti strategici nazionali. La situazione dell'ex Ilva è stata al centro della discussione. Palmisano ha evidenziato le ripercussioni sul territorio tarantino. Le garanzie finanziarie per rifiuti e discariche, previste dal provvedimento, sono ormai un tema secondario. L'emergenza industriale e occupazionale è molto più pressante. La chiusura dell'area a caldo, infatti, supera ogni altra questione. La cessazione delle attività dello stabilimento minaccia di peggiorare la crisi delle imprese collegate. Queste sono le dichiarazioni riportate da ANSA.

Prospettive per lavoratori e decarbonizzazione

Il fulcro della questione rimane la necessità di un piano industriale. Questo piano deve offrire una prospettiva concreta. Deve coprire il breve, il medio e il lungo periodo. L'obiettivo primario è garantire la sicurezza dei lavoratori. Lo ha sottolineato lo stesso presidente della Provincia. È stata avanzata la richiesta di una strategia chiara per la decarbonizzazione. Si prevede la costruzione di forni elettrici. Sarà necessaria anche la riconversione di parte della forza lavoro. Questo passaggio è cruciale per un futuro sostenibile dell'impianto. La transizione energetica richiede investimenti mirati. La formazione dei dipendenti sarà fondamentale.

Coinvolgimento pubblico e rassicurazioni

Gianfranco Palmisano ha rilanciato anche l'idea di una partecipazione pubblica nell'azienda. Ha precisato che non si tratta di una statalizzazione completa. Si parla piuttosto di una quota di partecipazione pubblica. Un coinvolgimento dello Stato, anche se limitato nel tempo, potrebbe avere effetti positivi. Potrebbe infondere maggiore fiducia negli investitori privati. La presenza statale potrebbe fungere da garanzia. Questo faciliterebbe l'attrazione di capitali esterni. La fiducia è un elemento chiave per il rilancio. Le decisioni rapide sono necessarie per stabilizzare il quadro.

Incertezza e richiesta di chiarezza

È fondamentale individuare una strategia ben definita. Questa strategia deve essere comunicata chiaramente. Solo così sarà possibile fare da tramite con la città. Le comunità locali hanno bisogno di informazioni precise. La situazione riguarda circa 15mila famiglie. Queste famiglie dipendono direttamente dai lavoratori dell'indotto. Il clima attuale è caratterizzato da una forte incertezza. Si percepisce quasi un senso di esasperazione tra la popolazione. Palmisano ha sollecitato decisioni rapide. Il futuro dell'acciaieria e dell'intera area industriale è in gioco. Le autorità devono fornire risposte concrete e tempestive. La comunità attende con ansia un segnale di inversione di tendenza. Le dichiarazioni sono state riportate da ANSA.