Il consigliere Massimiliano Stellato di Taranto chiede di bloccare le sanzioni per piccoli ritardi nei pagamenti tributari. Propone un nuovo patto di fiducia tra cittadini e amministrazione, con rimborso o compensazione degli importi già riscossi e sistemi di allerta preventiva per le scadenze future.
Stop all'accanimento sanzionatorio sui tributi
Il consigliere comunale Massimiliano Stellato, esponente di Forza Italia, ha presentato una mozione urgente. L'obiettivo è fermare quello che definisce un «accanimento» sulle sanzioni. Queste vengono applicate per ritardi minimi nei pagamenti dei tributi dovuti al Comune di Taranto. L'iniziativa nasce dalla recente emissione di un numero elevato di multe. Molti cittadini tarantini hanno ricevuto queste sanzioni per aver pagato con pochi giorni di ritardo.
Stellato sottolinea un cambiamento improvviso nella prassi amministrativa. Fino a poco tempo fa, l'ente comunale mostrava una certa tolleranza per i ritardi di lieve entità. Ora, invece, si assiste a un irrigidimento repentino. Questo avviene senza alcun preavviso ai contribuenti. Tale cambiamento genera un forte disagio. Soprattutto per coloro che avevano comunque già provveduto a saldare il proprio debito tributario.
Principi di collaborazione e buona fede violati
Nella sua mozione, il consigliere Stellato fa forte riferimento ai principi fondamentali. Cita la collaborazione e la buona fede. Questi sono sanciti dallo Statuto del Contribuente. Evidenzia come il cambio repentino delle regole di riscossione. Questo lede il legittimo affidamento dei cittadini. L'attuale politica sanzionatoria, secondo Stellato, non è mirata a combattere l'evasione fiscale. Al contrario, rischia di diventare una misura vessatoria.
Una misura che mina il rapporto di fiducia. Questo rapporto è essenziale tra le istituzioni e i cittadini. Il consigliere invoca l'uso del potere di autotutela. Questo potere è previsto dal regolamento comunale. Serve per annullare gli atti ritenuti inopportuni. Atti che contrastano con i principi di equità e proporzionalità.
Richiesta di rimborso e sospensione delle sanzioni
L'obiettivo principale della proposta è chiaro. Si chiede un impegno formale da parte del sindaco e della giunta. Devono predisporre il rimborso delle somme già incassate. In alternativa, si propone di trasformare questi importi in crediti. Questi crediti potranno essere utilizzati per compensare futuri pagamenti di tributi della stessa natura. La mozione richiede anche la sospensione immediata. Si chiede di fermare l'invio di ulteriori avvisi di sanzione. Questi non devono essere notificati se il tributo è già stato pagato integralmente.
Inoltre, si chiede l'avvio di una procedura di annullamento. Questa procedura deve riguardare tutti i casi in cui il tributo risulti già versato. Anche se con un lieve ritardo. L'intento è evitare ulteriori aggravi per i cittadini. Soprattutto quando il debito principale è stato onorato.
Verso un nuovo patto con i cittadini tarantini
Guardando al futuro, Massimiliano Stellato propone un cambiamento radicale. Vuole una svolta nella gestione del rapporto con i contribuenti. Suggerisce l'avvio di una campagna informativa capillare. Questa campagna dovrebbe iniziare già dalle scadenze previste per il 2026. L'obiettivo è informare i cittadini in modo proattivo. Si propone anche l'implementazione di sistemi di «Alert preventivo».
Questi strumenti dovrebbero avvisare i cittadini. Li informerebbero dell'imminente scadenza di un pagamento. Oppure segnalerebbero un eventuale ritardo già maturato. Questo permetterebbe una regolarizzazione spontanea. Avverrebbe prima che la sanzione diventi esecutiva. L'intento finale è ristabilire un clima di trasparenza. Si punta a ricostruire la fiducia reciproca tra l'amministrazione comunale e la cittadinanza di Taranto.