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La tredicesima edizione dell'evento a Taranto unisce musica, diritti e riflessione sociale. Sul palco artisti come Brunori Sas, Subsonica, Gemitaiz e Margherita Vicario. Il tema centrale è "Restiamo umani".

Musica e diritti per la XIII edizione

Il Parco Archeologico delle Mura Greche a Taranto ospita nuovamente l'Uno Maggio Libero e Pensante. L'evento, giunto alla sua tredicesima edizione, è nato grazie al Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti. La direzione artistica è affidata a un team di rilievo: Michele Riondino, Antonio Diodato, Roy Paci e Valentina Petrini. Il documento politico di quest'anno, intitolato "Restiamo umani", lancia un forte messaggio. Questo monito celebra i quindici anni dalla scomparsa di Vittorio Arrigoni. L'obiettivo è connettere le lotte per la giustizia locali con le problematiche globali. Si citano specificamente le situazioni in Palestina, Iran e Cuba. Il Comitato sottolinea l'importanza dell'evento come momento culturale e sociale di rilievo nazionale. L'iniziativa mira a fondere espressioni artistiche e dibattito collettivo.

Artisti e interventi sul palco

La lineup musicale promette un'ampia varietà di generi e artisti. Si esibiranno nomi noti come Subsonica, Brunori Sas e Gemitaiz. Saranno presenti anche Giorgio Poi, Margherita Vicario e Marco Castello. Non mancheranno realtà sperimentali come SI!Boom!Voil e il collettivo Canta Fino a Dieci. Quest'ultimo progetto si concentra sulla scrittura e sulla condivisione. Altri artisti confermati includono Rossana De Pace, voce della nuova scena cantautorale. Ci sarà anche Catu Diosis, producer, DJ e rapper originaria dell'Uganda. Cigno porterà sul palco temi legati al capitalismo e alle disuguaglianze. Si esibirà anche il DJ e producer Madk. Il palco non sarà solo musicale. Diventerà uno spazio di confronto con la società civile. Sono previsti interventi di figure come Francesca Albanese e Tomaso Montanari. Ci sarà anche il primo intervento in Italia di Omar Barghouti (BDS). Un momento significativo sarà dedicato alle testimonianze sul mondo del lavoro. Sarà presente Maria Teresa Daprile, vedova dell'operaio Claudio Salamida. L'operaio è deceduto in un incidente avvenuto nell'ex Ilva il 12 gennaio. Per quanto riguarda la salute, il dottor Valerio Cecinati parlerà del legame tra inquinamento e malattie. Cecinati è responsabile dell'Oncoematologia pediatrica dell'ospedale Santissima Annunziata.

Organizzazione dal basso e nuove collaborazioni

La manifestazione si distingue per essere autofinanziata. È organizzata grazie al lavoro dei volontari del Comitato. Una campagna di crowdfunding su Kickstarter supporta l'iniziativa. La conduzione sarà affidata a un trio esperto: Andrea Rivera, Martina Martorano e Serena Tarabini. Gli interventi politici saranno curati da Maria Cristina Fraddosio. Una novità per l'edizione 2026 è la collaborazione con i filosofi Maura Gancitano e Andrea Colamedici, noti come Tlon. Racconteranno l'evento attraverso una maratona social dedicata. L'evento si conferma un punto di riferimento per chi cerca musica, cultura e impegno civile.

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