Condividi

La quarta edizione del Taras Teatro Festival trasforma il mito in narrazione contemporanea. Dal 12 settembre al 16 ottobre, Taranto ospiterà dieci spettacoli, cinque anteprime nazionali e performance urbane, con la partecipazione di artisti di rilievo.

Il mito rivive sul palco tarantino

Il fascino degli antichi miti incontra il presente con la quarta edizione del Taras Teatro Festival. L'evento, intitolato «Scena antica e visioni contemporanee», si svolgerà a Taranto. La manifestazione avrà luogo dal 12 settembre fino al 16 ottobre. La direzione artistica è affidata a Massimo Cimaglia. Il festival presenterà un totale di dieci spettacoli. Questi saranno replicati per tredici volte. Le sedi degli eventi includono il Teatro TaT, il Museo Diocesano e il Teatro Fusco. Il programma vanta cinque prime nazionali. Sono previste anche produzioni originali. Un momento clou sarà una parata urbana nel cuore della città.

Grandi ritorni e omaggi toccanti

Tra gli appuntamenti più attesi spicca il ritorno di Ottavia Piccolo. L'attrice non si esibiva a Taranto da oltre vent'anni. La sua performance chiuderà il festival il 16 ottobre. Porterà in scena «Donna non rieducabile» di Stefano Massini. Lo spettacolo è un sentito omaggio alla figura della giornalista russa Anna Politkovskaja. Un altro gradito ritorno è quello dell'attrice tarantina Anna Ferruzzo. L'artista si esibirà nella sua città natale il 20 settembre. Sarà affiancata da Massimo Wertmüller. Insieme presenteranno «Omero, Iliade», un'opera ispirata al testo di Alessandro Baricco.

Nuove produzioni e legami con il territorio

Il festival dedica ampio spazio alle nuove creazioni teatrali. Una delle novità più significative è la prima nazionale di «Prometeo a Taranto. La fabbrica illuminata». Questo spettacolo è scritto e diretto da Joscha Zmarzlik. L'opera intreccia il mito di Prometeo con la storia industriale di Taranto. Un elemento distintivo sarà il recupero delle musiche originali composte da Luigi Nono per l'Italsider. Il cartellone include anche altri titoli di rilievo. Tra questi figurano «Antigone atto terzo», «Titani e Giganti», «Aristofane nostro contemporaneo» e «Odisseo Superstar».

Un ponte tra passato e futuro culturale

L'organizzazione del Taras Teatro Festival è curata da Terra Magica Arte e Cultura. L'iniziativa si avvale della preziosa collaborazione di Crest. L'obiettivo primario del festival è ambizioso. Mira a creare un legame profondo tra il patrimonio culturale classico. Questo si unisce alla ricerca teatrale contemporanea. Il tutto è finalizzato a valorizzare l'identità del territorio ionico. La manifestazione si propone come un importante crocevia artistico. Offre al pubblico un'esperienza culturale ricca e sfaccettata.