La Filctem Cgil di Taranto critica duramente Anas per l'annullamento di due rotatorie sulla Statale 106. Le misure provvisorie proposte sono giudicate insufficienti, con la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini a rischio.
Anas cancella rotatorie sulla Statale 106
L'ente Anas ha comunicato una decisione che suscita forte preoccupazione. È stato infatti archiviato il progetto per la realizzazione di due rotatorie. Queste infrastrutture erano previste nei pressi del Varco 1 della Raffineria Eni di Taranto. La notizia è emersa durante un tavolo istituzionale tenutosi in Prefettura.
Secondo quanto riportato dalla Filctem Cgil, l'Anas ha dichiarato decaduto il progetto originario. Si procederà ora alla progettazione di una sola rotatoria. I lavori, tuttavia, non dovrebbero iniziare prima del 2027. Questa tempistica è stata giudicata inaccettabile dalle organizzazioni sindacali.
Sicurezza stradale a rischio vicino alla raffineria
Francesco Baldacchino, Rsu Filctem-Cgil della Raffineria Eni di Taranto, ha espresso il suo rammarico. «A valle della riunione di tre giorni fa, oggi eravamo qui per avere delle risposte. Ahimè, queste risposte non sono purtroppo arrivate», ha dichiarato Baldacchino. La cancellazione del progetto e il rinvio dei lavori sono visti come un grave passo indietro.
L'ipotesi di deviare i mezzi provenienti da Reggio Calabria fino alla zona porto per consentire l'inversione di marcia è stata contestata. «Queste proposte non ci sono piaciute», ha affermato il rappresentante sindacale. Le organizzazioni sindacali chiedono con fermezza la risoluzione delle problematiche legate alla sicurezza stradale.
Filctem Cgil: pronte iniziative se non ci saranno risposte
La Filctem Cgil ha ribadito la propria posizione. La sicurezza dei lavoratori e dei cittadini che transitano sulla Statale 106 è una priorità assoluta. Le misure provvisorie prospettate dall'Anas sono state ritenute inadeguate. «Chiediamo con fermezza di risolvere le problematiche della sicurezza stradale nei pressi della Raffineria di Taranto», ha sottolineato Baldacchino.
Il sindacato ha avvertito che verranno intraprese tutte le iniziative necessarie. Questo avverrà qualora le richieste di maggiore sicurezza non venissero rispettate. Si attende con ansia il nuovo tavolo di confronto previsto per il mese di settembre. Solo allora verranno prese eventuali decisioni operative.
Misure provvisorie giudicate insufficienti
Le soluzioni temporanee proposte dall'Anas per la viabilità non hanno convinto le parti sociali. La necessità di garantire un transito sicuro sulla Statale 106 è sentita come impellente. La mancata realizzazione delle due rotatorie previste crea un vuoto in termini di sicurezza. Questo vuoto preoccupa in modo particolare i rappresentanti dei lavoratori.
La Filctem Cgil si impegna a monitorare attentamente la situazione. L'obiettivo è ottenere risposte concrete e tempestive. La sicurezza stradale non può essere rimandata. La raffineria Eni di Taranto è un polo industriale strategico. La viabilità circostante deve essere adeguata e sicura per tutti.
Prospettive future e attesa per settembre
La decisione di Anas di procedere con una sola rotatoria, e con lavori posticipati al 2027, lascia l'amaro in bocca. La Filctem Cgil spera che il prossimo incontro di settembre possa portare a soluzioni più soddisfacenti. La priorità resta la sicurezza. Le organizzazioni sindacali sono pronte a mobilitarsi per difendere questo diritto.
La comunicazione dell'Anas ha sollevato interrogativi sulla gestione dei progetti infrastrutturali. La sicurezza stradale, specialmente in prossimità di aree industriali sensibili, richiede attenzione e investimenti adeguati. La Filctem Cgil di Taranto continuerà a vigilare sull'evolversi della vicenda.