La Cgil di Taranto segnala condizioni critiche nella sede del Cpia, con intonaci che si staccano e infiltrazioni. Si chiede un intervento urgente per garantire sicurezza a circa 350 persone tra studenti e personale.
Criticità strutturali nella sede Cpia di Taranto
Il sindacato Cgil e la Flc Cgil hanno evidenziato gravi problemi strutturali. Si parla di intonaci che si staccano e cadono. L'acqua si infiltra all'interno dell'edificio. Le travi mostrano segni di deterioramento avanzato. Sono presenti anche barriere architettoniche significative. Questi problemi riguardano la sede del Centro provinciale per l'istruzione degli adulti (Cpia). La sede si trova in Città Vecchia. Occupa il terzo piano di un edificio storico in corso Vittorio Emanuele II. L'edificio è comunemente noto come "la ringhiera".
I rappresentanti sindacali hanno richiesto un incontro con urgenza. Le richieste sono state inoltrate al Comune di Taranto. Hanno contattato anche il dirigente del Cpia. È stata coinvolta anche l'Azienda Sanitaria Locale (Asl). L'obiettivo è affrontare le criticità emerse. Queste problematiche interessano circa 350 persone. Il numero comprende sia gli studenti che il personale impiegato.
Appelli inascoltati e urgenza degli interventi
La segretaria della Cgil di Taranto, Tiziana Ronsisvalle, ha espresso forte preoccupazione. Ha definito il plesso un "simbolo di inclusione sociale e di riscatto culturale". Ha aggiunto che l'edificio versa in "evidente stato di abbandono". La responsabilità è attribuita alle "amministrazioni competenti".
Viviana Lusso, segretaria generale della Flc Cgil Taranto, ha sottolineato la lunga storia di segnalazioni. Ha affermato che "ogni appello lanciato nel corso degli anni sia caduto nel vuoto". Ora gli interventi non sono più rimandabili. La scuola è già iniziata. Ciò che si sarebbe potuto pianificare con calma è diventato "un'urgenza conclamata".
Mancanza di climatizzazione e richieste di sicurezza
Oltre ai problemi strutturali, si aggiunge la grave carenza di climatizzazione. Secondo quanto riportato dal sindacato, durante i periodi più caldi dell'anno. Le temperature all'interno della sede possono raggiungere i 38 gradi. Questo rende l'ambiente di studio e lavoro insostenibile. Cgil e Flc Cgil hanno ricordato i numerosi solleciti inviati negli anni. Le comunicazioni erano indirizzate al Comune, all'Asl e alla Prefettura di Taranto. Le segretarie sindacali hanno ribadito la necessità di risposte immediate. Le loro richieste mirano a garantire la tutela della salute e della sicurezza di tutti gli occupanti della sede.
Domande frequenti
Quali sono i problemi denunciati dalla Cgil nella sede Cpia di Taranto?
La Cgil di Taranto denuncia la presenza di intonaci che cadono, infiltrazioni d'acqua, travi deteriorate e barriere architettoniche nella sede del Cpia situata in Città Vecchia. Viene segnalata anche l'assenza di un adeguato sistema di climatizzazione, con temperature che raggiungono i 38 gradi nei periodi caldi.
Chi è interessato dalle condizioni critiche della sede Cpia?
Le condizioni critiche della sede Cpia di Taranto interessano circa 350 persone. Questo numero include sia gli studenti che il personale che frequenta o lavora nell'edificio situato in corso Vittorio Emanuele II.