Il Gruppo Ladisa propone un ambizioso piano da 82 milioni di euro per trasformare lo stadio Iacovone e le aree circostanti di Taranto in un polo sportivo, culturale e di intrattenimento. L'iniziativa mira a creare nuovi posti di lavoro e a rilanciare il calcio locale.
Riqualificazione stadio Iacovone e aree limitrofe
Il Gruppo Ladisa, già proprietario della Ss Taranto, ha presentato un progetto di partenariato pubblico-privato. L'obiettivo è la gestione dello stadio Erasmo Iacovone. Si prevede anche la riqualificazione di altri impianti sportivi. Questi ultimi erano stati preparati per i Giochi del Mediterraneo.
L'investimento totale ammonta a circa 81,9 milioni di euro. Il piano prevede la nascita di un nuovo spazio denominato "L'Edicola Village". Questo sarà un vero e proprio Distretto dedicato allo Sport, alla Cultura e all'Intrattenimento.
Un polo multifunzionale per Taranto
L'intervento mira a una trasformazione radicale. Lo stadio Iacovone e le aree circostanti diventeranno un polo multifunzionale. Sarà attivo durante tutto l'anno. Il progetto collega diverse strutture esistenti. Tra queste figurano Parco Salinella, PalaRicciardi e lo Stadio Valente. Anche i parcheggi sotterranei Archita-Garibaldi saranno integrati.
La stabilità finanziaria del progetto per i prossimi 30 anni è garantita. Il supporto arriverà da istituti a partecipazione pubblica come MDPS, che include Mediobanca e Monte dei Paschi di Siena. Le proprietà immobiliari e gli asset rimarranno sotto la loro tutela. Questo assicura la continuità dell'investimento per la città. Il privato si assumerà tutti i rischi legati alla costruzione e alla gestione.
Impatto occupazionale e rilancio sportivo
Secondo le stime, questa iniziativa potrebbe portare alla creazione di 450 nuovi posti di lavoro. Il progetto include anche l'installazione di un impianto fotovoltaico da 2,5 MW. Sono previste aree commerciali e spazi dedicati a eventi. Questi ultimi saranno collegati al MArTA, il museo archeologico nazionale di Taranto.
Un altro aspetto importante è il rilancio del brand Taranto Calcio. Questo avverrà tramite l'acquisizione dei naming rights. Si affiancherà un marchio aziendale alla denominazione originale della squadra. La fonte di queste informazioni è stata pubblicata sul quotidiano L'Edicola.
Tutela dell'interesse pubblico e sviluppi futuri
Il Comune di Taranto ha recentemente sottolineato l'importanza di non alterare la destinazione d'uso degli impianti. L'obiettivo è preservare la loro vocazione pubblica e la specificità sportiva. Si cercano proposte che tutelino prioritariamente l'interesse pubblico. Per quanto riguarda Parco Salinella, è ancora in corso di valutazione la sua assegnazione. La Mediterraneo Srl e il Centro sportivo Magna Grecia sono i soggetti interessati.
L'amministrazione comunale si è espressa in merito. Ha ribadito la necessità di salvaguardare la vocazione originale degli impianti. Le proposte devono garantire la tutela dell'interesse collettivo. La gestione di Parco Salinella non è ancora definitiva. La Mediterraneo Srl e il Centro sportivo Magna Grecia sono in lizza per l'assegnazione.