Dodici immobili pubblici in via Cava, nel cuore della Città Vecchia di Taranto, saranno messi a bando. L'obiettivo è rivitalizzare l'area con nuove botteghe artigiane, attività commerciali e servizi dedicati agli studenti universitari.
Nuovo piano per via Cava: 12 immobili all'asta
L'amministrazione comunale di Taranto ha presentato un ambizioso piano. L'intento è quello di trasformare il volto di via Cava. Questa strada, situata nell'antica Città Vecchia, è da tempo segnata da un certo abbandono. Il progetto prevede la messa a bando di dodici immobili di proprietà comunale. Questi spazi sono destinati a diventare nuovi locali commerciali, botteghe artigiane. Saranno anche centri di servizio pensati appositamente per gli studenti universitari. La decisione è stata formalizzata con la delibera di giunta numero 79 del 19 marzo 2026. L'esecutivo, guidato dal sindaco Pietro Bitetti, ha definito la strategia. Si punta a un rilancio dell'area attraverso investimenti privati. L'obiettivo è ripopolare una zona storicamente in declino. L'idea è affidare la rinascita commerciale a imprenditori privati. Verranno coinvolti civici da tempo disabitati e in stato di abbandono.
Un bando per contrastare il degrado e valorizzare l'antico
L'atto di indirizzo è nato da un'idea precisa. È stato promosso dagli assessori Francesco Cosa (Attività produttive) e Federica Stamerra (Patrimonio). Il piano mira a combattere i fenomeni di degrado urbano. Questo avverrà attraverso una procedura rigorosa. Si utilizzerà un sistema di evidenza pubblica. Palazzo di Città ha chiarito l'obiettivo principale. Si intende assegnare questi spazi a soggetti qualificati. Dovranno essere pronti ad avviare nuove iniziative. Si cercano attività economiche, commerciali e artigianali. Sono gradite anche attività di somministrazione di alimenti e bevande. Particolare attenzione sarà data alla valorizzazione degli antichi mestieri. Si cercano anche attività che supportino l'insediamento universitario. Questa scelta politica sottolinea la volontà dell'amministrazione. Si vuole dare una forte impronta turistica e accademica alla Città Vecchia. L'intero progetto è stato concepito per non gravare sulle finanze pubbliche. Il documento amministrativo lo specifica chiaramente. L'attuazione del piano «non comporta impegni di spesa» per l'ente comunale. Il Comune fornirà i locali storici. I fondi necessari per la ristrutturazione e l'avvio delle attività dovranno provenire interamente dagli imprenditori. Saranno loro a vincere la gara d'appalto.
Tempistiche serrate e iter burocratico da definire
Ciò che colpisce nella delibera sono le tempistiche. L'amministrazione ha voluto un cronoprogramma molto serrato. Il provvedimento è stato votato all'unanimità. Ha ricevuto anche il carattere di «immediata eseguibilità». Questo è motivato dall'urgenza di intervenire. La palla passa ora alla Direzione Patrimonio. Questo ufficio avrà un compito fondamentale. Dovrà redigere materialmente il bando. Stabilirà i criteri di assegnazione degli immobili. Si occuperà anche di un passaggio burocratico cruciale. La delibera, infatti, subordina l'avvio delle attività a modifiche preliminari. Potrebbero essere necessarie «eventuali, necessarie e preliminari modifiche catastali». Queste dovranno essere adottate prima di poter procedere. Si tratta di un iter tecnico essenziale. Solo dopo questo passaggio si potrà concretamente consegnare le chiavi. I futuri protagonisti di via Cava potranno così iniziare il loro percorso. La riqualificazione di via Cava è un passo importante. Mira a restituire vitalità a una zona storica di Taranto. L'attenzione verso gli studenti universitari è un segnale forte. Indica una visione di città che integra cultura, commercio e formazione. La collaborazione tra pubblico e privato è la chiave di volta. Questo modello potrebbe essere replicato in altre aree della Città Vecchia. L'amministrazione punta a creare un circolo virtuoso. Nuove attività attirano residenti e turisti. Questo genera maggiore sicurezza e presidio del territorio. La presenza di studenti universitari porterà una ventata di gioventù. Potrebbe stimolare la nascita di nuove iniziative legate alla movida e ai servizi. La valorizzazione degli antichi mestieri è un modo per preservare la memoria storica. Permette di tramandare saperi preziosi. La scelta di non gravare sul bilancio comunale è strategica. Dimostra una gestione oculata delle risorse. Permette di concentrare i fondi pubblici su altri interventi prioritari. Il bando sarà pubblicato a breve. Gli interessati dovranno monitorare i canali ufficiali del Comune di Taranto. La documentazione completa sarà disponibile una volta definito l'iter. La riqualificazione di via Cava è un progetto che guarda al futuro. Un futuro in cui la Città Vecchia di Taranto possa tornare a splendere. Un futuro fatto di botteghe aperte, studenti che animano le strade e un tessuto economico rinnovato. La speranza è che questo piano possa essere un successo. Che possa servire da modello per altre iniziative simili. La collaborazione tra il Comune, i privati e le istituzioni accademiche sarà fondamentale. Solo lavorando insieme si potranno raggiungere gli obiettivi prefissati. La trasformazione di via Cava è un segnale di speranza. Un segnale che Taranto è pronta a cambiare. Un cambiamento che parte dal suo centro storico.