La Puglia ha superato gli obiettivi di riduzione delle liste d'attesa, contattando oltre 156.000 persone e anticipando più di 82.000 prestazioni mediche in tre mesi.
Recupero liste d'attesa in Puglia
Sono stati avviati piani sperimentali per il recupero delle liste d'attesa in Puglia. L'iniziativa ha portato al contatto di 156.370 cittadini. Questo numero supera di 32.000 unità il target prefissato per la fine di giugno.
I richiami effettuati riguardano visite, esami e ricoveri ospedalieri. I cittadini contattati per visite ed esami sono stati 142.180. Per quanto concerne i ricoveri ospedalieri, le persone contattate sono state 14.190. Complessivamente, sono state anticipate 82.408 prestazioni mediche.
Le persone che hanno rifiutato le prestazioni sono state 42.372. Di queste, 36.993 riguardano prestazioni specialistiche. Le motivazioni dei rifiuti sono varie. Il 62% dei rifiuti, pari a 18.698 casi, è dovuto alla conferma di un appuntamento già esistente. Il 25% (7.543 casi) ha rifiutato perché ha già eseguito la prestazione. Un ulteriore 12% (3.501 casi) ha dichiarato che la prestazione non è più necessaria.
Prestazioni specialistiche ambulatoriali
Le prestazioni di specialistica ambulatoriale che sono state anticipate ed erogate ammontano a 69.780. Per le prestazioni urgenti (codice U), sono state recuperate ed effettuate 2.347 prestazioni. L'anticipo medio per queste è stato di 141 giorni.
Per le prestazioni brevi (codice B), sono state erogate 37.442 prestazioni. L'anticipo medio registrato è stato di 128 giorni. Le prestazioni differibili (codice D) sono state 15.811, con un anticipo medio di 76 giorni. Infine, per le prestazioni programmabili (codice P), sono state effettuate 10.571 prestazioni, con un anticipo medio di 83 giorni.
Sono state incluse nel recupero anche 3.609 prestazioni senza codici di priorità. Queste erano necessarie per la stadiazione e il follow-up di malattie neoplastiche. Sono state anche completate percorsi diagnostico-terapeutici di patologie croniche.
Monitoraggio prescrizioni e urgenze
Continuano le attività di monitoraggio sull'andamento delle prescrizioni mediche. Su 2.347 prestazioni con codice di urgenza U, ben 768 (pari al 32,7%) riguardano tipologie per cui le indicazioni nazionali non prevedono specifiche cliniche per l'urgenza.
Le prestazioni più frequenti tra queste sono la prima visita cardiologica, con 137 casi. Seguono la visita neurologica, con 78 casi, e la Tomografia computerizzata del torace, con 72 casi. Questi dati evidenziano la necessità di affinare i criteri di urgenza.
Domande e Risposte
D: Quante persone sono state contattate in Puglia per il recupero delle liste d'attesa?
R: Sono state contattate complessivamente 156.370 persone.
D: Qual è stato il numero di prestazioni mediche anticipate grazie a questi piani?
R: Sono state anticipate 82.408 prestazioni mediche.