Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il Porto Rubino Festival torna in Puglia per la sua ottava edizione con un programma di tre serate. L'evento unisce musica, parole e ballo in location suggestive.

Musica e parole lungo la costa pugliese

Il festival Porto Rubino riprende il suo viaggio musicale lungo le coste della Puglia. L'ottava edizione promette un'esperienza ricca di musica, parole, ballo ed emozioni notturne. Il cantautore Renzo Rubino ha ideato e diretto questo evento.

La manifestazione si articola in tre tappe tematiche distinte. Ogni serata offrirà un'immersione in diverse sfaccettature artistiche. Il progetto mira a creare un legame profondo tra gli artisti e il pubblico.

L'obiettivo è valorizzare la bellezza del territorio pugliese attraverso l'arte. La musica diventa un veicolo per esplorare temi e sentimenti. Le location suggestive amplificano l'impatto emotivo dell'evento.

Tre serate tematiche da Taranto a Otranto

Il viaggio musicale inizierà il 14 luglio a Taranto. La prima tappa si intitola 'Porto Rubino Pensa'. Questa serata sarà dedicata alla parola e al pensiero. La musica si intreccerà con il racconto e la narrazione prenderà voce.

Sul palco si alterneranno artisti come Angelica Bove, Carmen Consoli e Concita De Gregorio. Ci sarà anche Erica Mou. La serata esplorerà storie, visioni e profondità di pensiero.

Il festival proseguirà il 16 luglio a Savelletri. Qui si svolgerà 'Porto Rubino Balla'. Questa tappa sarà la più notturna e ritmata. Il ritmo guiderà la serata, trasformando il mare in una cassa di risonanza.

Artisti come Acid Arab, Dardust, Frenetik e Jolly Mare animeranno la costa. La serata unirà la club culture con le suggestioni mediterranee.

Il gran finale è previsto il 18 luglio a Otranto. La tappa si chiamerà 'Porto Rubino Canta'. Sarà una celebrazione della voce e della canzone. Si esploreranno nuove tendenze e sensibilità contemporanee.

Sul palco saliranno Ditonellapiaga, Nico Arezzo, Vale LP e Venerus. Questi artisti presenteranno le loro performance, raccogliendo e rilanciando l'energia del viaggio festivaliero.

La visione di Renzo Rubino per l'ottava edizione

Renzo Rubino ha commentato l'importanza di questa edizione. «Questa edizione ha per me un valore particolare», ha spiegato. «È frutto di un percorso che ci ha portati a rimettere a fuoco la rotta, a ripensare alcune scelte».

«Siamo tornati con ancora più convinzione all'essenza del progetto», ha aggiunto. Quest'anno ogni artista presenterà un concerto completo. «Sentivamo il bisogno di dare più spazio alla musica, di farla respirare davvero», ha sottolineato.

L'edizione 2024 racconta una nuova energia e una diversa consapevolezza. «Come quando, dopo aver attraversato il mare mosso, ritrovi una direzione e capisci che quella è la tua rotta», ha concluso Rubino.

Un festival con una storia di successo

Il festival Porto Rubino, nato da un'idea di Renzo Rubino, ha una storia consolidata. Nel corso degli anni ha ospitato numerosi artisti di rilievo. Le performance si sono svolte su caicchi, scogliere al tramonto e porti panoramici.

Tra gli ospiti passati figurano nomi come Giuliano Sangiorgi, Samuele Bersani, Brunori Sas, Vinicio Capossela. Hanno partecipato anche Benjamin Clementine, Dardust, Diodato, Micah P. Hinson, Levante, Madame, Mahmood e Daniele Silvestri.

L'edizione del 2021 del festival è stata documentata in un docufilm. Questo film è stato presentato in anteprima al Festival del Cinema di Roma. Nel 2022, il festival è diventato un programma televisivo trasmesso su Rai 2.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: