Condividi

Maxi operazione antidroga a Taranto: 27 arresti

Taranto – I Carabinieri del Comando Provinciale di Taranto hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 27 persone. L’operazione, denominata «Babele», ha colpito un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti.

L’indagine, durata diversi mesi, ha permesso di ricostruire le dinamiche di un’importante rete di spaccio operante nel capoluogo ionico. Le forze dell’ordine hanno raccolto prove decisive sull’attività illecita.

Smascherata rete di spaccio nel Tarantino

L’operazione «Babele» ha portato alla luce una complessa organizzazione criminale. I dettagli emersi dalle indagini descrivono un’attività di spaccio ben strutturata e capillare sul territorio.

I provvedimenti restrittivi sono stati emessi dal Tribunale di Taranto, su richiesta della Procura della Repubblica locale. Le accuse vanno dal traffico di stupefacenti alla detenzione illecita di armi.

Estesa indagine su traffico di droga

Le attività investigative hanno permesso di identificare i ruoli all’interno dell’organizzazione. Sono stati individuati i fornitori, gli spacciatori al dettaglio e i presunti basisti logistici.

Durante le perquisizioni sono state sequestrate diverse quantità di droga, tra cui cocaina, hashish e marijuana. Sono state inoltre rinvenute armi e materiale per il confezionamento delle dosi.

Un duro colpo al narcotraffico locale

L’operazione odierna rappresenta un significativo successo nella lotta al narcotraffico nella provincia di Taranto. Le autorità sottolineano l’importanza di queste azioni per la sicurezza dei cittadini.

Le indagini proseguiranno per accertare eventuali collegamenti con altre attività criminali e per identificare altri soggetti coinvolti.