La Cisl Basilicata lancia un appello per l'unità delle regioni meridionali al fine di affrontare il divario infrastrutturale. Si chiede di superare le dispute politiche per concentrarsi su investimenti concreti e servizi di trasporto efficienti.
Superare le divisioni per un Sud più forte
È giunto il momento di archiviare le discussioni politiche sul caso del Frecciarossa. Bisogna invece concentrarsi con spirito costruttivo per affrontare il divario infrastrutturale. Questa distanza separa gran parte del Mezzogiorno dal resto del paese.
Così hanno dichiarato Vincenzo Cavallo, segretario generale della Cisl Basilicata, e Sebastiano Colucci, segretario generale della Fit Cisl Basilicata. Le loro parole sono state diffuse tramite una nota stampa.
Unità regionale per servizi essenziali
La Regione Basilicata ha agito correttamente nel sostenere la necessità di una compartecipazione finanziaria. Questo è fondamentale per garantire il mantenimento e la sostenibilità di un servizio essenziale. Il servizio è cruciale per la comunità lucana, quella pugliese e in particolare per l'area di Taranto.
La volontà della Regione Puglia di contribuire economicamente al servizio va nella direzione auspicata dalla Cisl. Il sindacato è consapevole che il Mezzogiorno può essere forte e contare a livello nazionale solo se unito sugli obiettivi.
Diritto alla mobilità e infrastrutture moderne
I cittadini lucani e pugliesi necessitano di trasporti efficienti. Hanno bisogno di infrastrutture moderne che rendano concreto il diritto alla mobilità. Attualmente, i conflitti istituzionali e le dispute tra partiti danneggiano gli interessi dei cittadini.
Si rivolge un invito a tutte le parti coinvolte. È necessario abbassare i toni della polemica politica e aumentare il livello della responsabilità istituzionale. L'obiettivo è fare fronte comune.
Investimenti e accordi interregionali
È necessario agire nel solco del D.lgs. 201/2022. Questo decreto riguarda il riordino dei servizi pubblici locali. Spinge verso accordi di programma interregionali. Questi accordi devono basarsi su una ripartizione corretta e paritaria dei costi.
Le Regioni del Sud devono unirsi per rivendicare investimenti mirati. Si chiede di potenziare le reti e i servizi. Devono essere di qualità pari a quelli del resto del paese. Si citano in particolare la Taranto-Potenza-Battipaglia e la tratta jonica. Regioni più connesse significano maggiore sviluppo, più lavoro e più benessere.
Le dichiarazioni sono state rilasciate dai dirigenti della Cisl. La loro visione punta a un futuro di maggiore equità e prosperità per il Meridione.
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