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L'attore Russell Crowe ha fatto tappa al Taormina Film Fest, incontrando fan e parlando della sua carriera. Ha espresso critiche verso il sequel de "Il Gladiatore" e ha sorpreso citando il cantante italiano Ultimo.

Incontro con i fan a Taormina

Russell Crowe, celebre per il suo ruolo ne "Il Gladiatore", ha attirato una folla numerosa al Taormina Film Fest. L'attore ha partecipato a un incontro con il pubblico, mostrando un'accoglienza calorosa da parte dei presenti. Molti hanno colto l'occasione per scattare selfie con la star.

L'evento si è svolto in un'atmosfera informale, dove Crowe, con barba bianca e capelli raccolti, ha condiviso riflessioni sulla sua carriera. Ha presentato il suo ultimo film, "La Vendetta Perfetta - Bear Country", un action movie diretto da Derrick Borte. La sua presenza ha generato entusiasmo tra centinaia di persone, sia all'interno che all'esterno della location.

Critiche al sequel de "Il Gladiatore"

Durante l'incontro, Crowe non ha esitato a esprimere il suo parere sul sequel de "Il Gladiatore", uscito nel 2024. L'attore ha definito il film "del tutto sbagliato". Ha spiegato che la pellicola originale, girata nel 1999, aveva un nucleo morale ben definito, incentrato sulla vendetta per la morte della moglie e del figlio. Ha sottolineato come le pressioni per includere scene di sesso fossero state da lui respinte per mantenere la coerenza narrativa.

Secondo Crowe, il sequel avrebbe "distrutto quel centro morale". Ha poi aggiunto che, sebbene il nuovo film abbia incassato cifre simili al primo, considerando l'inflazione, si tratterebbe di un "fallimento". L'attore ha ricordato la grandiosità delle riprese del primo film, con centinaia di cavalli e migliaia di comparse, definendo l'esperienza "uno shock" ma ammettendo di amare il suo lavoro.

Il rapporto con lo streaming e la musica

Russell Crowe ha discusso anche del suo rapporto con le piattaforme di streaming. Ha riconosciuto la "disponibilità" offerta da servizi come Netflix, ma ha ribadito che "l'esperienza cinematografica resta un'altra cosa". L'attore ha rivelato che Netflix lo ha contattato in passato, notando il suo ampio catalogo di film in prima visione. Ha annunciato l'uscita di un suo nuovo film, "Unabomber", previsto per settembre o ottobre, realizzato proprio per la piattaforma.

L'attore neozelandese, che ha appena concluso le riprese di "Highlander" con Henry Cavill per Amazon, ha anche toccato il tema della musica. Ha sorpreso il pubblico citando il brano "Il bambino che contava le stelle" del cantante italiano Ultimo. Ha collegato la canzone al suo discorso, incoraggiando i presenti a seguire i propri sogni e a immaginare il futuro come primo passo per realizzarlo.

Premi e legami con l'Italia

Crowe, noto per il suo amore per l'Italia e per il tifo per la squadra di calcio della Lazio, ha espresso gratitudine per il Premio alla Carriera che riceverà al Teatro Antico. Ha collegato la sua passione per il perseguire obiettivi alla metafora del contare le stelle, sia da giovane che da uomo maturo. La sua partecipazione all'evento siciliano ha confermato il suo forte legame con il paese.

L'attore ha anche ricordato la sua dedizione sul set de "Il Gladiatore", affermando di aver "quasi mai usato lo stuntman", definendosi "fottutamente pazzo" all'epoca. Ha descritto l'impatto di un colpo ricevuto con un'ascia, sottolineando la durezza ma anche la passione per il mestiere. La sua presenza a Taormina è stata un momento significativo per i fan e per gli appassionati di cinema.