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Suzzara perde Daniela Moretti, medico di famiglia stimato per decenni. La dottoressa, scomparsa a 65 anni, è stata una figura chiave nell'introduzione della medicina di gruppo, anticipando modelli organizzativi moderni.

Ricordo di una professionista dedicata

La comunità di Suzzara e la frazione di Brusatasso sono in lutto per la scomparsa di Daniela Moretti, nota anche come Daniela Moretti in Zucchi. La dottoressa è venuta a mancare all'età di 65 anni, dopo una lunga malattia che ha segnato gli ultimi periodi della sua vita. Per molti anni ha svolto il ruolo di medico di base, guadagnandosi la stima e l'affetto dei suoi pazienti.

La sua dedizione al lavoro era totale. Il collega Michele Carrillo la descrive come una professionista estremamente preparata e sempre pronta ad ascoltare le esigenze di chi si rivolgeva a lei. Non si trattava di semplici frasi di circostanza, ma di una profonda verità. Chi ha avuto la fortuna di conoscerla sa bene che Daniela portava con sé le preoccupazioni dei suoi assistiti anche fuori dall'orario di lavoro.

Un percorso professionale di rilievo

La collaborazione professionale tra Daniela Moretti e Michele Carrillo ebbe inizio nel 1988. All'epoca, entrambi prestavano servizio come medici di guardia presso il vecchio ospedale di Suzzara. Daniela si era laureata all'Università di Parma pochi mesi prima, specializzandosi in pneumologia. Questo percorso iniziale in ospedale le ha fornito una solida base per la sua successiva carriera.

Dopo aver lasciato l'ambiente ospedaliero, Daniela Moretti scelse di dedicarsi alla medicina di famiglia. Ha esercitato la sua professione a Suzzara, offrendo visite anche due volte alla settimana nella frazione di Brusatasso. La sua presenza era un punto di riferimento importante per la salute della popolazione locale.

Pioniera della medicina di gruppo

Daniela Moretti non è stata solo un medico attento, ma anche una figura innovativa nel panorama sanitario. Insieme ai colleghi Nicoletta Leali, Giuliano Magni e Carlo Casari, fu tra i promotori della prima esperienza di medicina di gruppo a Suzzara. Questa iniziativa, avviata nei primi anni Duemila, rappresentò un vero e proprio anticipo sui tempi.

Questo modello organizzativo, che gestiva circa 7mila pazienti, prevedeva una collaborazione più stretta tra medici, condividendo risorse e competenze. Come sottolinea il collega Carrillo, loro furono degli «antesignani del modello oggi in voga». Hanno intuito e messo in pratica un modo di fare medicina che solo negli ultimi anni si è diffuso maggiormente, migliorando l'efficienza e la qualità dell'assistenza.

I funerali di Daniela Moretti si terranno lunedì alle ore 9:30 presso la chiesa della Sacra Famiglia. La sua eredità professionale e umana continuerà a vivere nel ricordo di chi l'ha conosciuta e nel modello di medicina di gruppo che ha contribuito a far nascere.

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