Sicurezza ospedale Suzzara: incontro in Prefettura
A seguito dei recenti episodi di violenza che hanno interessato l'ospedale di Suzzara, i vertici del gruppo Mantova Salus, gestore della struttura sanitaria, hanno richiesto un incontro urgente con il Prefetto di Mantova. L'obiettivo è discutere e implementare nuove misure di sicurezza per proteggere il personale sanitario.
L'iniziativa è stata presa in collaborazione con il sindaco di Suzzara, Alessandro Guastalli, preoccupato per la crescente insicurezza all'interno della struttura ospedaliera. La richiesta nasce dalla necessità di prevenire futuri incidenti e garantire un ambiente di lavoro sereno per medici e infermieri.
Richiesta pulsante rosso e controlli
Durante l'incontro con le autorità prefettizie, verrà avanzata la proposta di installare il cosiddetto "pulsante rosso" anche presso l'ospedale Montecchi di Suzzara. Questo sistema, già operativo in altre strutture come il San Pellegrino di Castiglione delle Stiviere, permette un collegamento diretto e immediato con le forze dell'ordine in caso di emergenza.
Il presidente di Mantova Salus, Guerrino Nicchio, ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza del personale, dichiarando: «Non voglio aspettare che si verifichi un incidente più grave». Nicchio ha inoltre evidenziato come alcuni soggetti problematici, già destinatari di fogli di via, continuino a creare disordini nella zona, sollevando interrogativi sulla loro presenza sul territorio.
Dettagli dell'aggressione e prossimi passi
L'ultimo episodio di cronaca risale alla notte tra lunedì e martedì, quando un uomo di 36 anni, in evidente stato di alterazione alcolica, ha devastato un ambulatorio del pronto soccorso. L'uomo ha danneggiato vetrate, computer e telefoni prima di essere fermato e denunciato dai Carabinieri intervenuti sul posto.
Per affrontare la situazione, oltre all'incontro in Prefettura, è previsto anche un colloquio tra i rappresentanti di Mantova Salus e il comandante della stazione dei Carabinieri di Suzzara. L'incontro, fissato per domani mattina alle 9 presso l'ospedale, mira a rassicurare il personale e a definire strategie operative congiunte per rafforzare la vigilanza all'interno della struttura.