Cultura

Strongoli apre le porte per le Giornate FAI di Primavera

15 marzo 2026, 21:02 3 min di lettura
Strongoli apre le porte per le Giornate FAI di Primavera Immagine generata con AI Strongoli
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Strongoli tra i borghi FAI 2026

Il borgo di Strongoli si prepara ad accogliere i visitatori in occasione delle imminenti Giornate FAI di Primavera 2026. L'evento, promosso a livello nazionale dal Fondo per l'Ambiente Italiano (FAI), dedica un fine settimana alla scoperta di tesori storici e paesaggistici, spesso poco conosciuti o normalmente inaccessibili.

L'iniziativa, che vedrà coinvolte oltre 400 città italiane con circa 780 siti aperti, pone un accento particolare sul patrimonio culturale e naturale della penisola. La delegazione locale FAI di Crotone e Santa Severina ha scelto il suggestivo centro calabrese per un'immersione nella sua storia millenaria.

Valorizzazione della memoria e del territorio

Le visite guidate, in programma per sabato 21 e domenica 22 marzo, saranno dedicate alla memoria di Salvatore Gallo, studioso e avvocato locale. Gallo, noto per il suo profondo legame con la storia di Strongoli e per le sue numerose pubblicazioni, ha contribuito in modo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio del borgo.

Teresa Amoruso, a capo della delegazione FAI del territorio, ha sottolineato l'importanza del lavoro di Gallo, definendolo un «appassionato cultore della storia locale». La sua opera di ricerca e divulgazione rappresenta un pilastro per la comprensione del passato di Strongoli.

Giovani guide alla scoperta del centro storico

Saranno gli studenti dell'Istituto Omnicomprensivo “B. Miraglia” di Strongoli e del Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina a fare da ciceroni per i visitatori. Vestendo i panni di “Apprendisti Ciceroni”, i giovani studenti, formati dal FAI, guideranno il pubblico attraverso un percorso culturale nel cuore del centro storico.

Il tour inizierà da Piazza Vinci, dove si affaccia la chiesetta di San Francesco risalente al 1604. Da qui, il percorso si snoderà verso la maestosa Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, la cui costruzione risale al XII secolo. L'edificio, caratterizzato da un impianto basilicale romanico e arricchito da decorazioni barocche, custodisce al suo interno opere d'arte di rilievo, tra cui i dipinti “Traditio clavis” e “Ultima Cena”, attribuiti a Francesco De Mura o al suo allievo Fedele Fischetti.

Itinerario tra chiese e palazzi storici

L'itinerario proseguirà esplorando i suggestivi vicoli del borgo, toccando la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, fondata dai francescani attorno al 1500. Questa chiesa vanta una facciata neoclassica e un prezioso pavimento in maiolica del Seicento.

Si visiterà anche la secentesca Chiesa di San Giuseppe, nota anche come chiesa del Purgatorio. Il percorso include inoltre Piazza Giunti, con i suoi storici palazzi nobiliari, la Chiesa di Santa Maria della Sanità (1613) e l'antica torre dell'orologio comunale, ancora dotata del suo meccanismo a carica manuale.

Collaborazioni e informazioni per la visita

L'evento gode del supporto dell'amministrazione comunale, della parrocchia locale, della Pro Loco e del Rotary Club di Strongoli. Un contributo logistico fondamentale è fornito da Autolinee Romano, che metterà a disposizione gratuitamente i propri autobus per facilitare gli spostamenti.

Le visite guidate si svolgeranno sabato 21 marzo dalle 9:30 alle 12:00 e domenica 22 marzo con orario continuato dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 14:30 alle 16:00. I bus partiranno dall'autostazione alle ore 9:00 con rientro previsto alle 13:30. La prenotazione è obbligatoria e dovrà essere effettuata entro il 19 marzo tramite email all'indirizzo santaseverina@delegazionefai.fondoambiente.it. Ulteriori dettagli sono disponibili sui canali social della Delegazione FAI di Crotone e Santa Severina e sul sito ufficiale del FAI.

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