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La Val Genova rimane chiusa al transito per motivi di sicurezza dopo una recente colata detritica. I veicoli rimasti intrappolati sono stati recuperati, ma l'accesso è ancora vietato a escursionisti e ciclisti.

Val Genova interdetta dopo smottamento

La Val Genova, in Trentino, affronta ancora restrizioni. Una colata di detriti ha colpito il rio Dosson nel pomeriggio di sabato 27 giugno. Per garantire la sicurezza, l'accesso alla parte bassa della valle è vietato. Il blocco interessa l'area tra malga Caret e Bedole. L'ordinanza del sindaco di Strembo vieta il passaggio a chiunque. Escursionisti e ciclisti non possono accedere alla zona.

La decisione è motivata da evidenti ragioni di sicurezza. La situazione richiede massima prudenza. Il divieto resterà in vigore fino a nuove comunicazioni. I tecnici monitorano costantemente l'area. Si valuta l'evoluzione del fenomeno. Le autorità invitano alla massima collaborazione.

Smottamento in Primiero: pista da sci colpita

Nel Primiero si è verificato un altro incidente. Una piccola colata detritica ha interessato una pista da sci. L'evento è accaduto nella zona Ces. La colata si è arrestata vicino a un'area camper. L'origine del fenomeno è stata individuata nella Cavallazza. Questo smottamento è avvenuto nel pomeriggio di oggi.

L'area tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza ha subito forti piogge. Sono caduti 45 millimetri di pioggia in soli trenta minuti. Questa intensa precipitazione ha favorito il distacco dei detriti. La situazione meteorologica rimane instabile. Le previsioni indicano incertezza almeno fino a mercoledì. I temporali in corso e quelli attesi richiedono cautela.

Riapertura Val Genova: incertezza e rischi

La riapertura della strada intercomunale della Val Genova è ancora incerta. Le previsioni meteorologiche non sono rassicuranti. Ulteriori precipitazioni potrebbero causare nuove colate. I rii Cercen e Gabbiolo sono a rischio. Questi corsi d'acqua presentano caratteristiche simili al rio Dosson. L'area è classificata ad altissima pericolosità (P4). La Carta di sintesi della pericolosità conferma il rischio elevato. La fusione della neve aggrava la situazione. Le alte temperature aumentano l'acqua disponibile. Questo favorisce l'innesco di smottamenti.

I tecnici dei Servizi provinciali seguono attentamente gli sviluppi. Il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna è coinvolto. Anche i Vigili del fuoco volontari monitorano il territorio. La loro valutazione è costante. La situazione richiede un approccio attento e coordinato. La sicurezza dei cittadini è la priorità assoluta. Si attende un miglioramento delle condizioni meteo per poter procedere.

Veicoli bloccati recuperati: lavori in corso

Nel frattempo, sono stati recuperati i veicoli bloccati. Auto e moto intrappolate nella parte alta della Val Genova sono state tratte in salvo. Un varco è stato aperto attraverso la colata detritica. Questo intervento ha permesso il recupero. I lavori di somma urgenza proseguiranno. Il Comune di Strembo è responsabile degli interventi. La situazione è monitorata con la massima attenzione. I tecnici stanno valutando l'evoluzione del quadro. L'obiettivo è ripristinare la normalità in sicurezza.