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Il Comune di Spoleto sta attivamente lavorando per ottenere un vincolo paesaggistico sull'area storica 'I pozzaccheri o Bonifica di Teodorico'. La documentazione è stata inviata alla Regione Umbria per garantire la protezione di circa 17 ettari.

Tutela estesa all'area agricola storica

L'amministrazione comunale di Spoleto mira a salvaguardare un'importante zona agricola. L'area in questione è conosciuta come 'I pozzaccheri o Bonifica di Teodorico'. Le sue origini risalgono all'epoca Longobarda. L'obiettivo è ottenere un formale vincolo paesaggistico. Questa iniziativa segue una mozione approvata dal Consiglio comunale l'anno precedente. La superficie interessata si estende per circa 17 ettari. Si trova in località Madonna di Lugo, lungo via Sandro Pertini. L'area confina con una zona commerciale.

Iter burocratico per la protezione paesaggistica

Il sindaco Andrea Sisti ha confermato i passi intrapresi. Il 29 aprile è stata inoltrata alla Regione Umbria tutta la documentazione necessaria. La richiesta specifica il vincolo paesaggistico sull'intera area. Recentemente, si è tenuto un nuovo incontro con i tecnici regionali. A seguito di questo confronto, gli uffici comunali stanno elaborando le integrazioni richieste. Il sindaco ha sottolineato l'importanza di questo passaggio. Ha evidenziato che il Comune di Spoleto non aveva mai intrapreso un'azione simile in passato. Questo processo è in linea con la decisione presa dal massimo organo cittadino nel marzo dell'anno scorso.

Mozione consiliare per la salvaguardia del territorio

La proposta di tutela paesaggistica trae origine da una mozione specifica. Questa è stata presentata dal presidente della Terza commissione, Daniele Filippi. La mozione porta anche le firme dei consiglieri comunali Enrico Morganti, Francesca Maso, Enzo Alleori e Guerrino Lucentini. Il Consiglio comunale ha approvato il documento. Esso impegna il sindaco e la giunta a proporre il vincolo. Prevede inoltre l'istituzione di una macroarea all'interno della Zauni (Zona agricola utilizzabile per nuovi insediamenti). Questa macroarea avrà un basso indice di edificabilità. L'area di riferimento sarà limitata alla zona industriale già esistente. Si intende così preservare il valore storico e paesaggistico del sito.

Chiarimenti sull'edificabilità e la distanza dal laghetto

Il Comune ha fornito ulteriori precisazioni per evitare fraintendimenti. La volontà è quella di tutelare l'intera area. È importante chiarire che la porzione oggetto di discussione per la Zauni è di circa 4.300 mq. Questo dato va rapportato ai 17 ettari totali. Si tratta di un tratto situato vicino al confine dell'area Eurospin. È quindi più distante dal laghetto di Teodorico rispetto ai capannoni commerciali già presenti. L'indice di edificabilità proposto sarà significativamente inferiore a uno. Ciò comporterà una superficie effettivamente utilizzabile ridotta a poche centinaia di metri quadrati. Verrà presentato un emendamento per definire i parametri di indirizzo per il Piano Regolatore Generale. Questo per l'eventuale attuazione della Zauni.